Continua a restare alta l’attenzione sulla chiusura dei punti di primo intervento.

La data fissata, dopo la proroga, è il 31 dicembre 2019.

Oggi, per evitare che il già fragile sistema di assistenza sanitaria in provincia pontina subisca un nuovo colpo, una rappresentanza dell’Ordine dei medici di Latina sarà ricevuta a Palazzo Madama dal presidente della commissione sanità, Pierpaolo Sileri.

L’incontro avrà come oggetto la questione dei punti di primo intervento in relazione al superamento decreto del 2015 del ministero della salute che prevede in determinate circostanze la chiusura delle strutture e alcune criticità nella gestione dei PPI in provincia.

“Nell’occasione, sarà consegnato a Sileri – spiega il presidente dell’ordine dei medici, Giovanna Maria Righetti – un documento predisposto anche con la collaborazione di alcuni sindaci della provincia e del responsabile nazionale del settore emergenza territoriale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg)”.

L’Ordine dei medici è stato incaricato dalla conferenza per la sanità dei sindaci della provincia di Latina di svolgere un ruolo di supporto tecnico e in tale veste ha presentato un documento che è stato fatto proprio dalla conferenza.

L’Ordine è  stato, inoltre invitato agli incontri destinati al monitoraggio delle attività dei punti di primo intervento attivato agli inizi del 2019 tramite sistema GIPSI.

Un primo incontro si è svolto ad aprile per l’esame dei risultati del primo trimestre.

“Massima attenzione sull’evoluzione della problematica – conclude Righetti – anche alla luce della recente deliberazione del consiglio direttivo dell’ordine del 12 luglio con la quale sono state messe in evidenza alcune criticità riguardanti la gestione dei punti di primo intervento”.