mercoledì 6 Luglio 2022

Puntare su Gaeta città Green: la proposta di Cristian Leccese

L’Election Day, il 12 giugno, si avvicina e i cittadini di Gaeta, come di altri 6 comuni pontini, saranno chiamati alle urne. Cristian Leccese candidato a Sandico per Gaeta ha già raccolto molte dichiarazioni di sostegno da parte di capi dell’attuale maggioranza e del sindaco uscente. Il candidato, intanto, continua a mettere sul tavolo importanti proposte per la città. Dopo il progetto del parcheggione Spaltoni, un’area di sosta a 4 livelli di 9mila metriquadri, la nuova proposta lungimirante presentato da Leccese è rendere Gaeta la città più verde del Mediterraneo, puntando su ecologia e sostenibilità ambientale. Per Cristian Leccese è la strategia vincente emersa nel corso del tavolo del LAB32 dedicato alla “Gaeta Green”. Un concetto decisamente ampio che mira non solo ad una “educazione al verde”, ma anche ad una virtuosa valorizzazione del territorio e alla produzione e gestione delle fonti di energia, per garantire una migliore qualità della vita dei cittadini e una maggiore attrattività turistica.
«La natura e il paesaggio sono tra le ricchezze più importanti del nostro territorio – ha commentato Leccese – dobbiamo solo essere capaci di trasformare concretamente in valore aggiunto queste grandi potenzialità. Come? Lanciando una sfida per il futuro: fare di Gaeta la Città più verde del Mediterraneo».
Ma cosa significa in concreto fare di Gaeta la Città più verde del mediterraneo? «Il primo passo da compiere – continua Leccese – è mirare al raggiungimento della più alta incidenza di zone verdi in rapporto alla superficie territoriale totale». Si tratta di una scommessa che si può vincere grazie alla presenza di un polmone verde come il Parco Regionale di Monte Orlando, oltre alla possibilità di rinverdire le campagne, le colline, il grande patrimonio agreste della Città, facendo leva sulle più antiche tradizioni agricole del nostro territorio. A tal proposito, l’obiettivo è di avviare delle politiche di incentivazione alle attività di piantumazione e al recupero delle aree rurali, che possano essere svolte sia in forma amatoriale e hobbistica, che a livello professionale e imprenditoriale. Azione strategica sarà anche quella di servirsi di un “piano regolatore del verde”, che preveda una precisa e puntuale definizione delle essenze arboree da mettere a dimora, delle specie autoctone, del paesaggio e della sua valorizzazione nei contesti di attività. Sarà inoltre possibile prevedere percorsi di “adozione” di piccole superfici, anche comunali, o piani di manutenzione e messa in dimora gestiti direttamente dai cittadini e/o dalle associazioni.
Il secondo step da effettuare è proiettare la Città verso l’ecosostenibilità energetica. Negli ultimi dieci anni sono già stati efficientati, grazie all’installazione di impianti fotovoltaici, illuminazione pubblica e tanti plessi scolastici. È quindi necessario proseguire su questa rotta, rivolgendo contemporaneamente lo sguardo verso il futuro, in particolare alla creazione di “comunità energetiche”, finanziate dall’Europa grazie al PNRR, che permetteranno a gran parte della Città di usufruire di energia rinnovabile prodotta in proprio e poi ridistribuita, anziché servirsi di fonti tradizionali.
Tutto ciò diventerà realizzabile partendo da un presupposto fondamentale: la sensibilizzazione e lo sviluppo di una cultura ambientalista, mettendo al centro l’amore per la propria terra e la promozione di nuovi stili di vita, più adatti al nuovo millennio e più sani per la popolazione e l’ambiente circostante. Bisognerà, quindi, avviare percorsi di informazione e formazione sul tema “Gaeta, Città più verde del Mediterraneo”, coinvolgendo il mondo dell’associazionismo e della scuola, giovani e bambini in primis, che potranno presentare idee e progetti da realizzare su un canale social dedicato.
«Sono davvero tante le iniziative – aggiunge il Candidato sindaco – che possono essere messe alla base di una politica ambientalista della nostra meravigliosa Gaeta, dal recupero dell’acqua delle sorgenti naturali alla possibilità di ripiantumazione delle colline, dall’incentivazione della pulizia del mare alla scelta di una mobilità sostenibile. Tanto è stato già fatto negli ultimi dieci anni, e dobbiamo proseguire su questa rotta per garantire una maggiore attenzione strategica in tal senso, auspicando uno stimolo identitario che non solo porta ad impegnarci sui temi ecologici e ambientali, ma mira a valorizzare il territorio, puntando ad una migliore qualità della nostra vita e alla promozione e immagine turistica della Città. Per questo, vorrei aprire un canale social, attraverso il quale tutti i cittadini potranno presentare idee, progetti e iniziative, per rendere Gaeta la Città più verde del Mediterraneo».

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