venerdì 7 Ottobre 2022

PRP, EUROPA VERDE TERRACINA: “CITTADINI ESCLUSI”

“Siamo seriamente preoccupati per il ritardo con cui è stata gestita tutta la vicenda a livello locale, per la mancanza di trasparenza e di coinvolgimento dei portatori di interesse nel processo di co-pianificazione” dichiara Gabriele Subiaco, co-portavoce Europa Verde Terracina, che chiede pertanto “che la Regione Lazio, unico Ente titolato alla formulazione e all’approvazione del Piano, si faccia garante di tale processo democratico di partecipazione locale e di predisporre anche tutte le modalità necessarie per poter seguire la fase di approvazione del Piano Regolatore Portuale, il successivo adeguamento dei Piani Urbanistici attuativi comunali, l’esame ed il monitoraggio dei progetti di dettaglio e dei piani finanziari che dovranno consentire con adeguate risorse finanziarie l’attuazione del PRG del porto”.

Ciò affinchè il PRP, una volta approvato, non rimanga solo sulla carta, o peggio diventi una occasione di speculazione a vantaggio di pochi, ma si trasformi in una vera occasione di riorganizzazione funzionale efficiente di tutta l’area portuale e di sviluppo economico vero per questa Città.

Lo scorso 28 dicembre 2020 il Comune di Terracina deliberava la stesura di un documento programmatico che unitamente alla definitiva proposta di PRP doveva essere sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale, dando mandato al dirigente dell’Unità di Progetto “Riassetto e Governance del Territorio e delle Attività Produttive” di predisporre la verifica di coerenza/coordinamento tra gli strumenti di pianificazione urbanistica generale, attuativa in corso o in programma.

Ma nulla si è mosso fino allo scorso 20 maggio 2021 quando, presumibilmente su sollecitazione della stessa Regione Lazio, viene convocata una riunione congiunta delle commissioni Urbanistica e Attività Produttive del Comune di Terracina per la predisposizione degli atti finalizzati alla successiva adozione del nuovo Piano Regolatore del Porto (PRP), aperta via streaming a tutti i portatori di interesse, i quali avrebbero potuto inviare a valle della seduta le loro osservazioni.

Streaming che per sopravvenuti problemi (non meglio specificati) non è stato possibile trasmettere.

Da quel giorno non ci sono stati più comunicati, né sono stati emessi avvisi rivolti alla cittadinanza e alle sue rappresentanze associative e politiche sulle tempistiche di approvazione, sulle modalità di partecipazione, sulla condivisione del Piano e soprattutto sui termini temporali entro i quali potersi esprimere con osservazioni a riguardo.

“A nostro avviso questa confusione e questa inerzia amministrativa sulla gestione del processo partecipativo, la dice davvero lunga sulla reale volontà di questa Amministrazione di coinvolgere tutti, e sottolineiamo tutti, i portatori di interesse in una serena e pacifica discussione del Piano Regionale sul Porto (PRP) di Terracina, attuando un trasparente e documentato processo partecipativo democratico che è requisito necessario per giungere alla approvazione del Piano da parte della Regione – afferma Subiaco -. Anche se riteniamo purtroppo, che non ci sia più il tempo sufficiente per procedere secondo il normale iter di un dibattito pubblico”.

Europa Verde Terracina pretende che siano comunque effettuate le audizioni con tutti i portatori di interesse e che, solo una volta conclusi gli incontri, le commissioni esprimano il loro parere sul documento finale prima che la delibera di adozione sia sottoposta al Consiglio Comunale per essere inviata alla Regione Lazio.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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