di Redazione – Le Civiche Pontine rischiano di essere la vera incognita delle prossime Elezioni Provinciali. Loro ci tengono a ribadirlo, e lo faranno anche nella conferenza stampa in programma mercoledì 8 ottobre nella sede della Provincia di Latina, quando presenteranno il loro programma. La coalizione che raccogli i vari esponenti delle liste civiche di Latina, in primis Antonio Terra, sindaco di Aprilia, è stata la prima a depositare il proprio programma all’atto della presentazione delle liste, lo scorso 22 settembre.

Dieci sono i punti da cui far ripartire la Provincia, secondo le Civiche Pontine. Si parte da formazione, orientamento e innovazione, per promuovere e valorizzare le risorse umane e dare nuove opportunità di sviluppo. Questo comprende anche un nuovo modello di welfare. Il punto numero 2 riguarda la salute, che le Civiche Pontine definiscono “Bene primario per tutti i cittadini”. Per questo vogliono aprire un confronto con al Regione Lazio per migliorare i servizi socio-assistenziali. Al terzo punto le Civiche Pontine parlano di ecoefficienza e sostenibilità ambientale per migliorare la qualità della vita. Nel programma non potevano mancare riferimenti a sicurezza, legalità e controllo del territorio garantiti tramite una collaborazione più stretta tra istituzioni e forze dell’ordine. Al quinto punto le Civiche Pontine ricordano l’importanza del turismo locale per far crescere l’economia provinciale e regionale. La cultura e lo sport diventano risorse che contribuiscono alla crescita della società civile. Nel programma sono citati anche semplificazione delle procedure e negli adeguamenti organizzativi, per una Provincia “più snella e comunicativa”. Si parla anche di bilancio partecipato, che prevede il coinvolgimento dei cittadini. E ancora, si sottolinea l’importanza della valorizzazione e promozione dell’agricoltura e dell’enogastronomia e infine si cita la diversificazione e qualificazione del sistema produttivo pontino per sconfiggere la crisi economica.

Ancora una volta le Civiche Pontine ribadiscono che sono aperte al dialogo con chi vorrà sostenere i loro scopi mentre rifiutano le trattative tipiche della vecchia politica. Le Civiche Pontine “Credono e vogliono portare avanti una politica diversa da quella alla quale abbiamo assistito fino ad oggi, per dare voce ai cittadini ed alla società civile. Una politica che possa non esser più vista esclusivamente come ‘quella di Palazzo’, bensì come strumento di confronto e di scambio per un destino comune”. Per questo invitano sindaci e consiglieri comunali a sostenerle in occasione delle votazioni del 12 ottobre, “Per scompigliare gli accordi personalistici ed i privilegi”.