di Redazione – La Provincia di Latina sarà presto commissariata, a maggio, quando scadrà il mandato, non si andrà alle elezioni e ci sarà un Commissario che porterà avanti solo il lavoro di routine.
Così questi (ultimi) mesi vengono vissuti come in attesa che arrivi la fine: il consiglio provinciale che discute solo mozioni di sfiducia, la giunta ridotta ormai all’osso – dopo l’espulsione dei non cusaniani – e le Commissioni che continuano a riunirsi ma senza produrre nulla.
Tutto questo, che verrà abolito per amor di spending review, ha un costo che, nello specifico, per la Provincia di Latina è di 55mila euro solo per il mese di febbraio, tra gettoni presenza, rimborso viaggi e gestione ordinaria.
Una spesa che risulta ancora più difficile da digerire ai contribuenti, che sentono parlare da anni di taglio ai costi della politica, perché volta solo al mantenimento di privilegi acquisiti e non revocabili. Sperando che i Commissari sappiano veramente fare spending review.





