Pino Simeone
Pino Simeone

“I cittadini hanno il diritto di eleggere i propri rappresentanti nelle Province”. Il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, ripropone il tema della riforma dell’Ente. “Il 31 marzo si voterà per il rinnovo del Consiglio provinciale di Latina – ha spiegato Simeone – nell’assoluto silenzio e all’insaputa dei cittadini. E’ ora di rilanciare l’ente tornando all’elezione diretta del presidente e dell’assise”.

“Occorre superare la riforma Delrio, realizzata ancor prima della riforma della Costituzione e poi bocciata dagli elettori – ha sottolineato Simeone – una riforma che non ha funzionato generando caos amministrativo, blocco di servizi essenziali, buchi nei bilanci e tutta una serie di disfunzioni ingestibili. Vedo con favore l’iniziativa legislativa del mio partito, Forza Italia, che punta al ritorno alla loro elezione popolare diretta.

Enti che dovranno essere di raccordo tra l’attività dei Comuni e delle Regioni, con funzioni e poteri specifici. Le Province devono riacquistare la loro autorevolezza politica e rappresentativa ponendosi al servizio dei cittadini. C’è la ferma convinzione che la legge Delrio presenti forti limiti e difficoltà operative: non solo le Province non sono state eliminate, ma sono state rese completamente inattive. Occorre dotarle di adeguate disponibilità finanziarie, riorganizzarne le funzioni e renderle enti in grado di interloquire attivamente con i diversi livelli di governo. In particolare, si intende dotarle di quel ruolo d’interazione nella definizione delle politiche regionali.

Le Province oggi si trovano ad affrontare un problema di natura strutturale che sta negli effetti devastanti della legge Delrio che li ha ridotti ad enti di II livello non rappresentativi della volontà dei cittadini. Ed uno di natura contingente, conseguenza della prima, che consiste nella mancanza di risorse anche per svolgere le poche funzioni che gli sono rimaste quali la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, delle scuole superiori, la pianificazione territoriale e la tutela ambientale.

Dobbiamo lavorare affinché alla Provincia siano destinate risorse e personale adeguati alle funzioni che deve svolgere a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei nostri cittadini”.

Il consigliere ha voluto evidenziare anche le contraddizioni del Pd, fautore della legge Delrio che però oggi non vede più come la soluzione migliore. “Prendo atto del cambio di linea del Pd – ha concluso Simeone – le recenti prese di posizione di esponenti nazionali e locali inducono a ritenere che solo ora i dem si siano accorti della necessità di ridare al popolo gli strumenti per incidere direttamente sulle scelte dell’ente provinciale. Proprio quel Pd che le Province voleva abolirle. Una ‘conversione’ sulla via di Damasco, a dir poco repentina. Comunque a loro dico meglio tardi che mai”.