I lavoratori di Abc si sono riuniti ieri in assemblea. La riunione è stata convocata dai sindacato Ugl e Filas.

Gli operai si sono poi spostati sotto gli uffici per far sentire la loro voce. Lì c’è stato un confronto con il presidente di Abc, Demetrio De Stefano, che ha rassicurato i presenti sulla stabilizzazione a breve delle unità a tempo determinato tramite un concorso.

Gli operai hanno manifestato di nuovo lamentando gli errori che ci sarebbero ogni mese nelle buste paga, con “ore di straordinario giornate lavorate non pagate”. Le problematiche sono le stesse contestate nei mesi scorsi: “mezzi obsoleti e situazioni lavorative proibitive“.

“Il tempo delle promesse – ha detto Iannarilli, della Ugl – è finito, vogliamo sapere quando si farà questo concorso di stabilizzazione e dare risposte chiare alle decine di famiglie che a breve si troveranno senza lavoro dopo che sono anni che lavorano a tempo determinato. Vogliamo rispetto per tutti sulle buste paga sempre sbagliate e con giornate e ore lavorate non pagate, per non parlare delle lamentele che giornalmente abbiamo dagli operai per i modi non tanto ortodossi di chi gestisce l’ufficio.

Vogliamo ancora chiarezza sul piano industriale, su quello che la forza lavoro operativa e amministrativa andrà a svolgere con relativi carichi di lavoro distribuiti in maniera equa”.

Nel caso in cui non dovessero ottenere risposte gli operai sono pronti ad indire lo stato di agitazione ad oltranza: “Di tempo ne abbiamo dato a sufficienza e è sotto gli occhi di tutti in che condizioni stiamo lavorando”.