venerdì 14 Giugno 2024
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Pronti per la giornata dell’infermiere, Piccaro (Opi): “Figura di riferimento nella società”

Tutto pronto domani, 12 maggio, per la prima giornata dell’infermiere organizzata dal neo costituito Ordine delle professioni infermieristiche di Latina, che si terrà in piazza del Popolo dalle 10 fino al tardo pomeriggio. In occasione della Giornata internazionale dell’infermiere abbiamo chiesto alla presidente provinciale Opi, Annunziata Piccaro, qual è il senso della manifestazione rivolta a tutte le fasce d’età.

“Il messaggio che vogliamo far arrivare – ha detto Piccaro – è che l’infermiere, per formazione ed ambito di competenza, è quella figura professionale particolarmente in grado di prendersi cura della persona nella sua interezza, sia nel caso in cui si trovi nello stato di malattia, ma anche quando invece è in salute. Che la nostra è una professione oltre di cura anche di ascolto. L’obiettivo è che diventi sempre più una figura di riferimento nella società, nelle scuole, nelle famiglie. In alcune regioni esiste l’infermiere di famiglia che è diventato una guida per il cittadino. La vita media aumenta sempre di più e sono cambiate le patologie e le richieste, in questo senso l’infermiere può farsi carico e diventare l’anello cardine nel percorso assistenziale di una persona”.

Questo come potrebbe realizzarsi concretamente?

“Pensiamo di agire anche – ha spiegato ancora il presidente Opi – per creare una nuova cultura politica all’interno della professione affinché abbia un maggior riconoscimento sociale e perché anche nei nostri iscritti aumenti il senso di appartenenza. Siamo una grande realtà, con circa 500mila iscritti e ne servirebbero a livello nazionale altri 50mila per far in modo che il rapporto infermiere cittadino sia più adeguato. Si è visto infatti che più sono gli infermieri, più la mortalità diminuisce. Questo ci fa capire come questa figura sia determinante, in particolar modo in questo periodo in cui si sviluppano patologie croniche”.

La giornata organizzata domani, con il sostegno di Opes Latina, sarà anche volta a far capire l’importanza della prevenzione.

“Esatto. L’infermiere aiuta anche nei percorsi di prevenzione e questo comporta anche un risparmio: se educhiamo a stili di vita sani, a prendersi cura di sé quando non si è malati, a sviluppare la cultura della prevenzione minori saranno le malattie da curare in futuro e minori anche gli accessi al pronto soccorso”.

Quali sono le attività rivolte agli anziani e ai bambini nella manifestazione di domani?

“Ci sono attività diversificate. Rivolte a tutte le fasce di età. Per il rapporto mamma bambino, in occasione anche della festa della mamma, abbiamo pensato a momenti che aiutino le mamme all’approccio dell’allattamento al seno. Insegneremo anche le manovre di disostruzioni pediatrica. E per il divertimento  dei più piccoli sarà predisposto un villaggio di animazione”

“Per gli anziani invece insegneremo comportamenti che servono a contrastare la sindrome metabolica: tenere sotto controllo il colesterolo, la pressione, la glicemia, e l’elettrocardiogramma per prevenire i rischi cardiovascolari”.

Vorrei ringraziare – ha concluso Piccaro – anche il Comune di Latina con i suoi funzionari che ci ha aiutato ad organizzare l’evento.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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