Nicoletta Zuliani
Nicoletta Zuliani durante la presentazione di Progetto Latina

Anche l’ex consigliera comunale del PD, Nicoletta Zuliani, ha voluto partecipare alla ricerca Progetto Latina, di LatinaQuotidiano.it e La Sapienza, con un suo contributo, nel quale si concentra sulle esigenze e criticità della città in primis la mancanza di una vera linea per le politiche giovanili.

Ci tengo a ringraziare Francesco Miscioscia e tutto il team di LatinaQuotidiano.it per l’interessantissimo incontro di lunedì scorso Progetto Latina. In questa nostra città i decisori hanno spesso deciso senza tener conto di alcun dato: le scelte venivano fatte in base alle pressioni e alle richieste particolari, mai a seguito di analisi di dati.

Noi stessi consiglieri dovevamo continuamente richiedere i dati relativi alle diverse tematiche per le quali dovevamo prendere delle decisioni e constatavamo continuamente la questa grave carenza.

L’ufficio statistiche è stato smantellato da diversi anni e non è più possibile avere nessun tipo di dato a meno che non si investa in termini di personale e di risorse economiche.

Quello che il gruppo di lavoro di LatinaQuotidiano.it ha realizzato è prezioso non solo per la modernità del metodo utilizzato, ma anche per la professionalità di coloro che hanno letto i dati, e mi riferisco ai rappresentanti Aspenia e al Dottor Allulli.

La difficoltà a trovare una propria caratterizzazione e l’estrema frammentarietà che genera immobilismo e incapacità da parte dei politici di orientarsi verso scelte forti e caratterizzanti, sono i veri punti deboli della nostra città. Un politico che ama la propria città non può non tener conto di queste criticità e il primo passo è quello di ascoltare il proprio territorio e saper potenziare ai massimi livelli ciò che lo caratterizza.

Giovani, territorio, innovazione sono le parole chiave sulle quali si è costruita la lettura dei bisogni della nostra città. Ho sempre ritenuto fondamentale partire dai bisogni dei giovani perché rispondere ai loro bisogni significa prepararsi a costruire scenari mai immaginati prima.

Sono rimasta sconcertata da come fino ad oggi non sia stata mai nemmeno ipotizzata una linea per le politiche giovanili a Latina, nonostante diciamo da sempre di avere tantissimi giovani. L’unica cosa che le passate amministrazioni hanno fatto in questo senso è stata l’istituzione del consiglio dei giovani, purtroppo strumentalizzato eccessivamente dai partiti politici che cercavano di continuare anche lì le loro egemonie. Un consiglio dei giovani mai rinnovato causa mancanza fondi per finanziare una nuova elezione. Le uniche “politiche giovanili” sono quelle adottate dai Servizi Sociali, rivolte alle fasce più disagiate: i senza famiglia, gli immigrati non accompagnati, tossico dipendenti…

Ma le politiche giovanili non devono occuparsi solo dei deviati e dei disagiati: devono dare risposte a tutti i giovani che vivono nella nostra città e che chiedono luoghi per vivere il loro tempo libero, trasporti efficienti, biblioteche spaziose ed attrezzate, possibilità di apertura verso l’Europa e gli altri paesi con scambi e gemellaggi, formazione specializzata, sbocchi lavorativi…

Diamo un’occhiata ad esempio ai portali dei comuni virtuosi:
Trento www.trentogiovani.it
Bologna www.flashgiovani.it
Firenze http://portalegiovani.comune.fi.it/

Le politiche giovanili sono innanzitutto rivolte a promuovere e mettere in rete le iniziative che i vari gruppi realizzano, ad offrire luoghi per le più svariate attività, luoghi e percorsi di partecipazione alle decisioni che li riguardano. E se mettiamo come criterio di priorità i giovanissimi e i giovani, l’innovazione diventa un “must”, uno stile irrinunciabile che da solo promuove trasparenza, merito e partecipazione. Un territorio con queste caratteristiche è già un territorio trasformato. Ne sono assolutamente convinta.