Progetto Latina Roberto Menotti Bernardino Quattrociocchi
Roberto Menotti interviene durante il convegno "Progetto Latina"

Roberto Menotti, Direttore di Aspenia online, Vice Direttore di Aspenia, Senior Advisor presso Aspen Institute Italia, Roma, interviene al convegno di presentazione di Progetto Latina, la ricerca realizzata da LatinaQuotidiano.it in collaborazione con la Facoltà di Economia de La Sapienza di Latina.

La mia prospettiva è molto “remota”, rispetto alle sfide della città di Latina, e dunque posso portare un contributo esterno, forse con il piccolo vantaggio di poter guardare a un contesto locale in base a schemi generali che non risentono di preconcetti dovuti a esperienze dirette – quasi l’ingenuità del neofita, che a volte può aiutare i più esperti a discutere.

Partendo dalla premessa di Progetto Latina, è utile introdurre due modi diversi di intendere l’aggettivo nell’espressione “scelte politiche”: la distinzione, tipicamente anglosassone, tra “politics” e “policy”. Il primo termine si riferisce alla discussione democratica, a volte aperta al pubblico e a volte riservata, ma comunque influenzata da considerazioni di equilibrio di forze e dalla legittima speranza di conquistare il favore popolare e dunque il voto dell’elettore; il secondo termine riguarda gli interventi concreti o almeno le linee-guida dell’azione.

La distinzione è importante perché, anche in una visione non ingenua della politica (in cui i compromessi sono sempre necessari), il modo di fare compromessi è diverso.

Nella sezione dello studio che mette in evidenza alcuni temi di fondo, un passaggio decisivo è quello sul “fattore tempo” e sulla partecipazione come ingrediente necessario ma non sufficiente. Si potrebbe aggiungere che proprio la focalizzazione sui tempi medi e lunghi è la caratteristica delle “policy” ben disegnate (a differenza della “politics”, non soggette a continue oscillazioni). Un intervento serio per pianificare e valorizzare le risorse deve certo subire aggiustamenti quando le circostanze cambiano, ma non essere stravolto periodicamente – pena la sua irrilevanza. La partecipazione garantisce il consenso e spesso le idee che provengono dalle esperienze concrete su un dato territorio o in un dato settore, ma il policy maker deve garantire la visione d’insieme e la “tenuta” nel tempo, se vuole fare la differenza.

Un’osservazione positiva e un motivo di (cauto) ottimismo: i temi che emergono dalle interviste e dalla riflessione sono centrali per qualsiasi territorio che oggi ambisca a rinnovarsi, a colmare fratture generazionali, a fare leva su alcune tecnologie per collegarsi con il resto del mondo; dunque, Progetto Latina è pienamente integrato, in un certo senso, nel flusso di idee che caratterizzano i nostri tempi. Alcune carenze sono specifiche di questo territorio (e spesso del “Sistema Italia”) ma la ricerca di soluzioni va nella direzione giusta.