domenica 2 Aprile 2023

Prof di religione manda foto hard agli alunni: la Curia prende le distanze

Una presa di posizione netta, a conferma che le accuse nei suoi confronti sono forse più che sole accuse. La presa di posizione è quella della Curia di Latina, che in una comunicazione, ha fatto sapere di aver ascoltato la persona e di aver quindi deciso di revocare tutti i suoi incarichi.

Parliamo, ovviamente, del professore di religione, che ha insegnato al Liceo Majorana lo scorso anno scolastico e che aveva iniziato anche quello in corso, accusato da alcuni studenti di mandare ai ragazzi, tramite Instagram, foto dal contenuto pornografico.

Questo quanto scritto dalla Curia:

“Con riferimento alla notizia pubblicata oggi da alcuni giornali relativa a un Insegnante di Religione, in una scuola di Latina, cui sono contestati comportamenti non appropriati nei confronti di alcuni studenti, per completezza si rappresenta quanto segue.

Lo scorso lunedì 30 gennaio, nel primo pomeriggio, il vescovo Mariano Crociata è stato informato dall’Ufficio Scuola della Curia in merito alla richiesta di assegnazione di un nuovo docente, presentata da una scuola del Capoluogo e dei motivi addotti per tale richiesta. Nelle stesse ore il Vescovo ha incontrato il docente per ascoltare la sua versione dei fatti. Al termine del colloquio, dopo aver ricevuto dallo stesso docente le dimissioni dall’attuale incarico, il Vescovo gli ha comunicato la revoca dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica.

Poiché la persona interessata è anche un chierico, in quanto diacono permanente, il vescovo Crociata ha avviato immediatamente la procedura prevista dall’attuale ordinamento ecclesiastico, per cui  ha firmato il decreto che dispone l’apertura dell’indagine previa canonica tesa ad acquisire tutti gli elementi possibili sul caso in esame. Altresì, ha imposto al diacono l’allontanamento cautelare dall’esercizio del ministero.

Mons. Crociata ha anche ricevuto il Dirigente Scolastico e il Primo Collaboratore dell’Istituto ai quali ha espresso il suo rammarico per questa vicenda, reciprocamente è stata concordata la disponibilità alla massima collaborazione”.

CORRELATI

spot_img
spot_img