Tribunale di Latina
Tribunale di Latina

Il funzionario della Provincia di Latina, Stefano Iacovacci, coinvolto nell’inchiesta Touchdown che ha già patteggiato la pena, è stato ascoltato in aula durante il processo. Sul banco degli imputati siede chi ha scelto il rito ordinario: Filippo Frezza, Marco Muzzupappa, Alvaro Mastrantoni, Danilo Martelli, Pierluigi Ianiri.

Le accuse di corruzione al Comune di Cisterna avevano causato anche un terremoto politico nella città e le dimissioni del sindaco Eleonora Della Penna all’epoca anche presidente della Provincia di Latina. Di nuovo lei è stata tirata in ballo da Iacovacci durante il lungo esame davanti al collegio del tribunale di Latina presieduto dal giudice Valentini. Il pubblico ministero Valerio De Luca ha posto le domande sulla base dell’interrogatorio di garanzia. Già in quella sede, nel dicembre del 2017, Iacovacci, difeso dall’avvocato Cardillo Cupo, aveva spiegato come funzionassero le cose.

Oggi ha ripercorso il sistema con il quale sarebbero state definite e ripartite le tangenti e ha parlato del foglio giallo (già nominato nell’ordinanza), sul quale Iacovacci avrebbe riportato un piccolo diagramma dettato, a suo dire, da Alvaro Mastrantoni (ex sindaco di Cisterna che pure ha patteggiato la pena). E delle percentuali che sarebbero state le ripartizioni delle “mazzette”. Il foglio, che è stato ritrovato, è stato depositato oggi agli atti del processo.

Sulla Della Penna ha confermato che sapesse come andavano le cose, forse più di quanto sarebbe emerso in principio. Poi ha iniziato a parlare di intercettazioni che sono ancora nelle mani dei periti per le trascrizioni e quindi non ancora agli atti del procedimento. Il collegio difensivo si è quindi opposto e l’esame è stato interrotto.

L’udienza è stata così rinviata al 12 aprile 2019 alle 9.30. Iacovacci tornerà a deporre come testimone “assistito”, in quanto imputato nello stesso procedimento.