lunedì 26 Febbraio 2024
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Processo Sep di Pontinia, colpo di scena durante l’ultima udienza. La denuncia dei comitati

Si è aperto il processo a carico della vecchia dirigenza dell’impianto di compostaggio Sep di località Mazzocchio a Pontinia, e subito è arrivata la prima sorpresa. L’avvocato di Vittorio Ugolini, infatti, che con il figlio ha gestito per anni l’impianto, ha infatti chiesto al giudice di considerare illegittime le intercettazioni a carico di alcuni imputati. Questo perché, secondo la ricostruzione del legale della difesa, la procura ne avrebbe richiesto l’uso benchè non ci fosse un’ipotesi di reato a carico degli Ugolini.

“L’avvocato Oropallo – scrivono in una nota i comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli Macallè e il Fontanile – forse dimentica i tanti comunicati, le centinaia di foto e video, le altrettante Pec e gli studi di professionisti che noi comitati abbiamo prodotto e consegnato negli anni agli investori carabinieri del Nipaaf e alla stessa polizia stradale. Questi materiali raccontano dei miasmi e dei malesseri provocati nella popolazione residente anche a decine di chilometri dall’impianto; riprendono materiale fumante sversato su campi agricoli, utilizzi irregolari di tutti quegli strumenti che avrebbero dovuto proteggere la popolazione dai cattivi odori e tanti altri elementi che hanno costituito la base dell’indagine che ha portato al processo in corso”.

“Non si può proprio dire – scrivono ancora i comitati – che il processo sia iniziato “per caso” e solo grazie ad intercettazioni fortuite. Questo significa mistificare la realtà. Ci auguriamo che il processo continui spedito nelle prossime udienze, senza cadere in stallo per colpa di orpelli burocratici”.

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