Un periodo decisamente complicato quello che sta vivendo il Pro Cisterna. Con la squadra in quarantena, visto che due membri dello staff sono stati trovati positivi al virus sars-cov2, la presidentessa Pichi ha cercato, invano, di ricevere aiuti da parte dell’amministrazione comunale. Neanche l’estremo tentativo di rassegnare le dimissioni ha sortito l’effetto sperato.

Oggi, poi, il dietrofront, con la vulcanica presidentessa che ha fatto diramare il comunicato che vi presentiamo integralmente:

“La società Asd Pro Cisterna 1926 comunica quanto segue: Nonostante i ripetuti sforzi e richieste di dialogo con questa Amministrazione, risulta ormai evidente l’ostruzionismo per la nuova Pro Cisterna 1926.

Questo atteggiamento ferisce gravemente non solo noi, ma una Città che sogna il ritorno del Calcio a Cisterna di Latina.

Se pensavate che l’avremmo data vinta a chi sapete, vi siete sbagliati. Serena Pichi e Vincenzo Tuccillo sono pronti a puntare dritti alla Serie D.

Per cui non ci saranno montagne che non scaleremo, problemi che non risolveremo.

Il disagio di questi giorni che ha avuto la Squadra, lo Staff per questa difficile situazione, la comprendiamo benissimo. Hanno tentato e continuano a tentare di lasciarci soli. Ma tutto questo fa parte delle battaglie che si disputano anche fuori dal campo.

Non avremo il Bartolani, oltretutto, perché la Pro Cisterna 1926 non può avere la sua casa naturale. Ma ci ritorneremo, e questa è una promessa.

Ciò che conta al momento è che siamo solo all’inizio: obiettivo Serie D.

Comunicheremo presto dove disputeremo le partite e gli allenamenti della Squadra”.

Il Pro Cisterna cerca casa, quindi. Certo, in un periodo nel quale è vietato al pubblico assistere alle gare, non è un gran problema, ma prima o poi la questione covid sarà solo un ricordo, e con la squadra in serie D bisognerà per forza tornare a parlare della cosa.