fratello

È stato condannato a 2 anni di reclusione l’uomo che il 4 settembre 2018 aveva minacciato il fratello, a Priverno, con un coltello perché gli consegnasse 20mila euro. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice Pierpaolo Bortone. Il pubblico ministero ha chiesto 3 anni per la tentata estorsione. L’avvocato Sinuhe Luccone invece ha sostenuto che si trattasse di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

L’imputato aveva spiegato di volere quel denaro in quanto con il fratello avevano un cofinanziamento in banca di cui non avrebbe beneficiato. Quel giorno, inoltre, sarebbe stato colpito al volto con un bastone con gravi conseguenze. La vittima oggi ha ritirato la querela, ma questo non è servito ad evitare la condanna. Il difensore ha già preannunciato il ricorso in appello.

Secondo l’accusa il 46enne si sarebbe presentato più volte a casa del fratello, prima del 4 settembre 2018, e avrebbe colpito con calci e pugni la porta e graffiato la sua auto. Sarebbe arrivato anche a minacciare di morte e di picchiare la moglie del malcapitato se non gli avesse consegnato la somma che chiedeva. L’uomo sconterà la pena agli arresti domiciliari.