Tanta buona musica a Svicolando ieri, 28 luglio, tanta da non poter star dietro a tutta. Ha aperto la Serata Contemporanea la banda musicale in piazza Giovanni XXIII, ma a dare il benvenuto a chi è arrivato più tardi salendo via Consolare da Porta Romana è stata l’imponenza di un contrabbasso e le note dei Gipsy nell’aria. A Porta Napoletana invece la musica era più dirompente, arrivava direttamente dal palco con tutta l’energia dei giovani musicisti locali: Pierluca Salvatore, Defar, Amanda Iannotta e Easy Skankers.

Svicolando si è entrati e usciti da chiese e raggiunto piazze, attraversato mercatini e mostre passando da un genere musicale all’altro fino a trovarsi nel laboratorio per mamme e bambini “Fiabe dal mondo”.

La soave voce di Mary-Jess Leaverland ha pervaso la Chiesa settecentesca di S. Maria del Suffragio con la lirica. Il concerto del Coro Euphonia nella Chiesa di S. Nicola è stato replicato per ben tre volte.

Nella Chiesa di Santa Chiara il Maestro Antonio Consalvi con la sua chitarra ha incantato il pubblico con atmosfere del periodo classico e romantico. Dopo di lui, nell’angolo di Piazza Santa Chiara tutta un’altra musica: sassofono, basso, chitarra elettrica e batteria con gli Original Flava non ha lasciato certo immobili i presenti.

Una suggestiva Piazza Trieste invece illuminata da candele e dalle immagini proiettate sul palazzo comunale ha creato l’atmosfera perfetta per le “Variazioni linguistiche y tango” di Marco Lo Russo e Milonga Special.

A chiudere la Serata Contemporanea di Svicolando 2018, lei, la travolgente Valentina Ferraiuolo con i suoi musicisti. Con i suoi tamburi che ha percosso, accarezzato, fatti vibrare ha coinvolto e trascinato la piazza come ha voluto, fino a farla ballare.

Ha anche lanciato un messaggio: “La pelle del tamburo è l’unica che puoi percuotere” principio da cui parte il suo progetto Tamburo Rosso contro la violenza sulle donne.