lunedì 5 Dicembre 2022

Priverno, raccolta rifiuti porta a porta: da lunedì nuove zone coinvolte

di Stefania Paoloni – È iniziata la raccolta dei rifiuti porta a porta a Priverno. È partita dalle periferie il 30 aprile scorso e a breve coinvolgerà anche il centro storico. Da lunedì 25 giugno la raccolta porta a porta inizierà in zona Boschetto, Pretara, Prof. A.Caradonna, Fontana Vecchia e Caselletto.

La raccolta porta a porta a Priverno diventa realtà dopo cinque anni, dopo essere stato cavallo di battaglia della campagna elettorale del 2013. Durante l’amministrazione Delogu, terminata con il commissariamento, vennero gettate le basi. Oggi con l’amministrazione Bilancia, Priverno dopo le isole ecologiche interrate e il ritorno ai classici cassonetti, vive il tempo di quella che è stata definita una “Rivoluzione Gentile” dallo stesso Delogu oggi vice-sindaco.

La raccolta differenziata permette di ridurre la mole di rifiuti nelle discariche e negli inceneritori facendo rientrare nel ciclo produttivo tutto il materiale riciclabile come carta, vetro, alluminio e plastica che tornano ad essere materie prime. L’impatto positivo sull’ambiente è doppio in quanto si riduce così anche l’inquinamento che ne conseguirebbe dall’estrazione o produzione di questi materiali già disponibili a rientrare nel sistema industriale.

Sono stati organizzati incontri preventivi nei quartieri interessati dalla raccolta per informare e dare indicazioni su come procedere nel differenziare correttamente i rifiuti. E’ stato creato un gruppo pubblico su Facebook dall’amministrazione comunale – Ecopolis Priverno – per dare risposta ai dubbi degli utenti del nuovo servizio, gruppo diventato una sorta di comunità “virtuale” di confronto e reciproco aiuto tra i cittadini che si consigliano anche tra loro. Il Comune si trova comunque a dover fronteggiare situazioni di bonifica di alcune aree, spesso sempre le stesse dove nonostante il divieto si continuano a gettare rifiuti.

Non manca qualche polemica nel social. A risposta il post di una donna che combatte ogni giorno con la SLA, bloccata in un letto, condiviso da più persone. La sua riflessione nata dalle polemiche sul gruppo arriva come un pugno allo stomaco, con educazione e fermezza dopo aver elencato i limiti che impone questa malattia degenerativa, che ha come concausa anche l’inquinamento ambientale, invita a impegnarsi e farla nonostante le difficoltà iniziali, per il bene di tutti.

Non molto tempo fa, Priverno nel mezzo del suo centro storico è stato intero scenario del video musicale Piccola Anima di Ermal Meta. Una grande opportunità per far conoscere i suoi vicoli caratteristici e divenire potenziale attrazione dei cosiddetti visitatori della domenica, un turismo mordi e fuggi che comunque lo porterebbe a promuovere anche le sue specialità enogastronomiche. Una città pulita e ordinata, sotto anche il punto di vista dei rifiuti, non fa che dare al meglio mostra di sé.

* Stefania Paoloni è corsista della seconda edizione del Workshop di Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

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