Priverno, la raccolta porta a porta affidata alla cooperativa 29 Giugno risorta dopo Mafia Capitale

Comune Priverno

La raccolta porta a porta di Priverno sarà gestita dalla Cooperativa 29 giugno. Se però pensate di “storcere il naso”, ricordando le vicende di Mafia Capitale, dovrete ricredervi, perché la cooperativa sta seguendo dal 2014 un percorso per la legalità ed ha ottenuto – almeno dalle informazioni ricavabili in rete – importanti riconoscimenti e risultati.

In primo luogo quello di aver mantenuto la parte sana dei dipendenti e con l’aiuto di Legacoop, sono riusciti ad aggiudicarsi diverse gare. Tra queste c’è anche quella di Priverno. In questi tre anni gli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Roma, entrati a far parte del consiglio di amministrazione, sono riusciti a mantenere in vita questa ed altre cooperative, riorganizzandole e ristrutturandole con l’obiettivo di ripristinare la legalità. Anche contro la resistenza del mercato dovuta appunto ai fatti che avevano portato all’arresto di politici e imprenditori.

Oggi, 7 febbraio 2018, gli uffici competenti del Comune di Priverno hanno elaborato la determina di aggiudicazione del servizio di raccolta-smaltimento dei rifiuti solidi urbani e spazzamento stradale. Si chiude così la fase della procedura di appalto.

Il nuovo servizio si baserà sulla raccolta porta a porta integrale su tutto il territorio comunale e prevede anche un nuovo e più efficiente servizio di spazzatura. “Tutto questo – ha detto il vice sindaco di Priverno, Angelo Delogu – permetterà di superare il periodo buio e difficile legato alla scelta fallimentare delle isole ecologiche, che per molti anni ci ha posizionati nelle retrovie tra le città della nostra provincia (e non solo) in tema di efficacia del servizio di smaltimento rifiuti e di percentuali di raccolta differenziata raggiunte”.

“Quello realizzato fino ad ora – ha aggiunto Delogu – è stato un lavoro lungo e difficile che ci ha permesso di fare un significativo passo in avanti. Ora tutti insieme lavoreremo per raggiungere l’obbiettivo che ci eravamo prefissi: portare la nostra città ai livelli di civiltà, benessere, pulizia e igiene ambientale che merita”.

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