lunedì 3 Ottobre 2022

Priverno, incontro della Chiesa con le famiglie di bambini con disturbi dello spettro autistico

di Stefania Paoloni* – Ieri 13 maggio, festa della mamma, Don Andrea Manto, direttore del Centro Pastorale della Famiglia del Vicariato di Roma e Prelato d’onore di Sua Santità ha voluto incontrare le famiglie dei bambini con disturbi dello spettro autistico e i responsabili dell’associazione FramMenti nella sede di quest’ultima nei locali di Piazzale Metabo a Priverno. “La mia presenza qui – spiega Don Andrea Manto – è come una carezza che il signore vuole dare a voi. La solitudine peggiora sempre tutte le cose. Non bisogna rimanere soli e immobili davanti a situazioni di crisi.”

Bisogna condividere anche situazioni difficili per trovare insieme la forza per superare le difficoltà, questo in sintesi il messaggio che ha voluto dare alle famiglie presenti e forse non solo a loro.

Oltre al prelato infatti sono stati presenti il sindaco del Comune di Priverno Anna Maria Bilancia, Assunta Lombardi direttore Unità Operativa Complessa Formazione e rapporti con l’Università dell’Asl Latina e il Ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità Aldina Venerosi Pesciolini.

L’associazione FramMenti da anni si avvale della collaborazione della ASL di Latina, l’Università Sapienza e l’Istituto Superiore di Sanità nella formazione per interventi abilitativi, educativi, attività di integrazione e parent-training. Opera sul territorio anche come centro educativo e riabilitativo, le famiglie stesse hanno dato testimonianza essere un aiuto concreto di sostegno anche per loro, oltre che per il bambino.

La famiglia con bambino affetto da disturbi dello spettro autistico, nel momento della diagnosi si trova davanti a una situazione, da affrontare, spesso poco conosciuta, su diversi fronti e deve mantenere un clima di serenità, oltre che di lucidità, per il benessere del bambino e della famiglia stessa. Cosa non sempre facile. Una rete per condividere momenti difficili può essere importante soprattutto se ha le competenze necessarie per suggerire strategie efficaci già consolidate.

Durante l’incontro è stato presentato il disegno vincitore del concorso sul tema del blu, colore simbolo dell’autismo a cui hanno partecipato diverse scuole. Il concorso promosso dall’associazione “Oltre l’Orizzonte” ha premiato con del materiale didattico l’I.C. Don A. Santoro di Priverno.

Il Ricercatore dell’Ist. Superiore di Sanità dott.ssa Venerosi Pesciolini afferma che l’Istituto sta lavorando molto con le associazioni, c’è una tendenza ad inserirsi nelle situazioni ristrette di quest’ultime. Si avverte un passaggio in questo programma abbastanza oneroso e il sostegno competente e duraturo. L’obiettivo è l’inclusione nella società. C’è un passaggio importante nella ricerca, di riconoscimento dell’azienda sanitaria locale sempre più ampio.

Il 17 aprile scorso, all’Istituto Superiore di Sanità si è svolto un convegno dove sono state presentate le esperienze territoriali di modelli integrati di formazione tra sanità, scuola e famiglia impegnate sui disturbi dello spettro autistico. La Asl di Latina era presente come anche Don Andrea Manto responsabile del Centro per la pastorale della famiglia del Vicariato di Roma.

Conclude Don Andrea Manto che se non si creano relazioni non solo di competenze ma che sono mosse dall’anima nel tempo perdono slancio e si affievoliscono. Perché un progetto possa crescere e durare nel tempo – continua – occorre metterci l’anima, è la passione che fa la differenza.

*Stefania Paoloni è corsista della seconda edizione del Workshop di Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

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