Il Palio del Tributo è arrivato alla XXV edizione ma continua a stupire sull’onda delle novità.

Per la prima volta nella storia del Palio di Priverno a tirare le redini un cavaliere donna come presidente dell’associazione organizzatrice.

Un cuore combattivo e rivoluzionario che dà ampio respiro alle nuove generazioni, forza e mente futura del paese.

E’ questo lo spirito che apre il sipario alla novità di questa 25 edizione, la nascita del gruppo giovanile “Le Aquile della Camilla”, i colorati e abili sbandieratori che al ritmo di tamburo regaleranno sensazioni uniche con le loro volteggianti acrobazie.

Un evento in costume che si svolge nel teatro naturale del borgo tra cavalieri e dame che riportano gli echi medievali alla maniera della città di Siena.

Una rievocazione storica ambientata negli ultimi decenni del XVI secolo che si svolge in tre momenti: il corteo storico per le vie della città, la consegna del tributo nella gradinata della piazza del comune e la corsa all’anello con cavallo sellato e lancia militare senza ferro.

Alla realizzazione della rievocazione storica, partecipano le quattro “porte” rioni di Priverno: Campanina, Posterula, Romana e Paolina, le quali nella corsa all’anello si contendono, con due cavalli ciascuna, l’antico palio.

A giugno le piazze del centro storico saranno animate dalle feste di contrada con cene all’aperto, musica dal vivo e mostre di lavori artigianali ed artistici di produttori locali.

Il calendario prevede per l’8 giugno la Festa di Porta Paolina, il 15 giugno la Festa di Porta Posterula, il 22 giugno la Festa di Porta Romana e il 29 giugno la festa di Porta Campanina.

Seguono, il 6 luglio, la Fiaccolata del Corteo Storico per le vie principali della città ed il 7 luglio, la Consegna del Tributo e la fatidica Corsa all’Anello nella suggestiva cornice di Piazza Giovanni XXIII.

Che vinca il migliore dunque in questa tenzone sospesa tra contemporaneità e storia.