giovedì 27 Gennaio 2022

Priverno, apre il poliambulatorio di Madonna delle Grazie. Tripodi, Lega: “Un grande risultato”

Il 14 maggio è la data fissata per l’apertura del poliambulatorio di Priverno.

La struttura sarà ospitata all’interno dell’ex ospedale Madonna Delle Grazie.

Si tratterebbe di un primo, importante passo avanti, dopo anni segnati da ostacoli ed interruzioni per portare a termine i lavori di ristrutturazione.

Ma sarà il primo step per arrivare alla tanto sospirata realizzazione di una Casa della salute dei Monti Lepini con il potenziamento di quella di Sezze.

”Priverno e il comprensorio sono stati abbandonati, ma grazie alla Lega ritorna un servizio sanitario vitale per cittadini. In questi mesi abbiamo portato avanti una dura la battaglia in consiglio regionale culminata nello sblocco dei lavori in via Madonna delle Grazie dopo la richiesta di accesso agli atti ad inizio consiliatura e le sollecitazioni al responsabile unico del procedimento. Ora – spiega il capogruppo della Lega in Regione Lazio, Angelo Tripodi – gli immobili ospiteranno un poliambulatorio che diventerà una Casa della Salute come inserito nel documento di economia e finanza regionale”.

Proprio sulla sanità, come anticipato anche ieri nel corso dell’intervento del leader della Lega, Matteo Salvini, si giocherà la partita più importante e più ambiziosa per cambiare il Lazio.

In questi anni, segnati da tagli lineari legati anche alla necessità di rispettare i vincoli imposti dal piano di rientro di una regione a tutt’oggi commissariata, a restare indietro sono stati la qualità e l’efficienza dei servizi.

Lacune colmate solo dal grande lavoro svolto dal personale medico ed infermieristico che ogni giorno vivono una trincea chiamata sanità.

Le criticità maggiori, soprattutto nella provincia di latina, riguardano la mancanza di una capillare rete territoriale di servizi che possano, tra l’altro drenare tutti quei codici verdi che spesso intasano i pronto soccorso.

Peccato che alcune delle strutture, come i Punti di primo intervento, realizzati per cercare di colmare questo gap siano in fase di riconversione o dismissione.

“Ci stiamo battendo anche per salvare e potenziare i Punti di primo intervento nonostante l’indifferenza del Pd e di Nicola Zingaretti, incapaci di opporsi al decreto 70/2015 durante l’era Renzi. Ci siamo già attivati presso il ministero competente al fine di arrivare a modificare un atto scellerato nei confronti dei nostri territori. Se non si definiscono azioni concrete – conclude Tripodi – anche la proroga ottenuta per procedere alla chiusura dei Punti di primo intervento non sarà stata altro che un inutile agonia”.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

CORRELATI

spot_img
spot_img