Claudio Moscardelli
Claudio Moscardelli

“Un cumulo di falsità”, così il segretario provinciale del PD Claudio Moscardelli bolla le polemiche circa il voto delle primarie del PD nel Comune di Santi Cosma e Damiano. 

Secondo alcuni dei candidati della lista Rigenerazione Democratica a sostegno di Bruno Astorre, nel seggio allestito a Santi Cosma e Damiano avrebbero votato solo 70 persone rispetto alle alle 450 comunicate nei dai dati ufficiali.

Una ricostruzione che non è accettata del segretario provinciale: “Sto cercando di capire cosa è successo, ma il loro rappresentante di lista è rimasto lì fino a chiusura dei seggi e ha firmato il verbale. Mi sembra strano che intervengano i candidati piuttosto che il rappresentante. Se verrà presentato un ricorso lo esaminerà la commissione delle garanzie congressuali”.

A me risulta tutto regolare – conclude Claudio Moscardelli -, mi dispiace che si sporchi il nome del Pd in questa maniera”.

Quel che sembra strano a chi ha sollevato il caso, è che 450 votanti nel solo comune di Santi Cosma e Damiano sono molti, numeri che possono fare concorrenza anche a città più grosse. 

Adesso, oltre al clamore mediatico, se ci sono state irregolarità dovranno essere accertate dagli organi ufficiali del Partito Democratico. Intanto il Lazio ha scelto Bruno Astorre come segretario regionale anche se nei seggi di Latina è prevalsa la candidatura di Claudio Mancini, che si tradurrà in un più alto numero di rappresentanti di queste liste nell’assemblea regionale.