lunedì 17 Gennaio 2022

Primarie Pd, Moscardelli soddisfatto: “Siamo l’alternativa per un’Italia diversa”

Il giorno dopo le primarie del Pd Claudio Moscardelli può dirsi soddisfatto nonostante la sconfitta del suo candidato, Maurizio Martina. A vincere è stato Nicola Zingaretti ma c’è da festeggiare l’alta affluenza ai seggi: “Ci si aspettava 900 mila – 1 milione di persone al voto e invece abbiamo raddoppiato. Ci dicono che nel 2007 erano 3 milioni, è vero, ma votava il 90% delle persone alle eleziono. Intanto abbiamo mobilitato le persone che sono uscite da casa, hanno fatto la fila e pagato 2 euro. Non ci sono altri partiti che fanno congressi, altri fanno solo consultazioni web. È il segno che il partito che c’è, ha militanza e radicamento forti nei propri elettori e c’è una spinta a individuare il Pd come riferimento per un’Italia diversa rispetto ai valori proposti dal governo nazionale”. 

Il Pd secondo Moscardelli è: “Europeista, propone valori di solidarietà e inclusione, idee di sviluppo e crescita per una giustizia sociale diversa dalle misure assistenzialiste di questo governo che non saranno sostenibili. Rappresentiamo la risposta alternativa rispetto a Lega e 5 Stelle. I dati delle elezioni in Abruzzo e Sardegna, la manifestazione di Milano e l’affluenza di ieri sono la testimonianza che in Italia c’è un’alternativa”, dice il segretario provinciale di Latina.

Moscardelli passa poi a commentare il risultato: “Zingaretti eccellente, ha interpretato al meglio la campagna, è partito subito, ha intercettato il voto di opinione. In provincia di Latina sono contento della partecipazione, l’affermazione di Zingaretti è indiscutibile, io ho sostenuto Martina in coerenza con le mie scelte personali. I congressi nazionali li ho vinti e li ho persi, sono stato però sempre su una linea di Pd di centrosinistra e riformista. La soddisfazione è che il dato di Martina è il più alto nel Lazio e ha vinto in alcuni comuni come Gaeta, Minturno, Pontinia e Rocca Massima e questo elemento mi dà soddisfazione pur dando merito a Zingaretti della vittoria”.

La vittoria del candidato diverso dal suo, non sembra essere una minaccia alla leadership provinciale: “Il voto non è tra Zingaretti e Moscardelli”, dice il segretario. “Sono due basi elettorali diverse. Molte persone che hanno votato Zingaretti a livello provinciale sostengono me”, dice sicuro si sé. Del resto, commenta, come presidente di Regione era ovvio che Zingaretti nel Lazio stravincesse.

Ciò nonostante: “Il dato di Latina spicca, e me ne è stato dato atto anche a livello nazionale. Dopo di che ho ritenuto di essere coerente e sostenere Martina, sapendo che era chiaro che nel Lazio la situazione è diversa”, dice Moscardelli.

Il Pd ora può ripartire guardando alle Europee: “Sono una tappa importante – conclude – poi avremo i nodi di economia e bilancio subito dopo, e metteremo tutti di fronte alla realtà. Non basteranno felpe e travestimenti. Il Pd si farà trovare nella condizione migliore”.

Una condizione in cui sarà pronto a fare l’alternativa.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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