venerdì 27 Maggio 2022

Primarie Pd, Moscardelli sceglie Martina: “Ma non chiamatela conta interna”

Si avvicinano le primarie del Pd. Il segretario provinciale Claudio Moscardelli sosterrà il segretario reggente Maurizio Martina.

“Ha un impianto di proposta e un profilo vicino a quello che ho sempre appoggiato. Io ho sempre sostenuto una linea prima rappresentata da Veltroni, poi da Franceschi, e in seguito Renzi. La proposta di PD che sta portando avanti Martina è quella di un partito di centrosinistra plurale e riformista. Mi è sembrato normale sostenere lui”, spiega il segretario provinciale.

Ma come sempre nel Pd le primarie rischiano di trasformarsi in conte interne e lotte intestine. Non la vede così l’ex senatore pontino: “Non svilirei un esercizio democratico a conta interna, è una procedura prevista dal nostro statuto. Le primarie non possiamo mai definirle una conta”. 

“Il PD è rimasto l’unico partito che fa i congressi ed elegge la dirigenza con una procedura democratica – aggiunge -. In termini di partecipazione si dice che ci saranno poche persone, che potrebbe essere un flop. In passato è vero che votavano più elettori ma era più alta la partecipazione politica in generale. Alla fase propedeutica al congresso nazionale hanno votato 190 mila iscritti, ora si annuncia la partecipazione di 1 milione di elettori

“Altri – e qui non è neppure troppo velato il riferimento del Movimento 5 Stelle – via web fanno 50 mila partecipanti. Salvini viene eletto da 10 mila della Lega. Sono numeri non paragonabili. Il nostro è un esercizio democratico importante”.

Moscardelli passa poi a parlare del Pd di Martina. “Martina non parla solo dell’importanza del partito ma parla anche al paese. Martina da questo punto di vista è netto nell’indicare quali sono le priorità: Stati Uniti di Europa, attraverso l’Europa possiamo essere competitivi e affrontare temi come lavoro, clima e ambiente. In più il paese ha bisogno di sostenere genitorialità e figli, quindi assegno per i figli, familiarità del lavoro, con salario minimo garantito e abbattimento del costo del lavoro, e batte molto sul tema delle autonomie locali e sul rilancio dell’autonomia dal basso, tutti temi importanti”.

Il competitor però si chiama Nicola Zingaretti. E mettersi “contro” il proprio presidente di Regione può non essere una scelta facile. Ma per Moscardelli ciò non è un problema: “Non causerà attriti, tutto si supererà una volta terminato il congresso”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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