sabato 13 Luglio 2024
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Prima picchia la compagna, poi la chiude in bagno ma lei riesce a chiamare i soccorsi

Nella notte tra l’11 e il 12 giugno, la Squadra Volante di Latina ha arrestato un uomo di origine rumena, sospettato di maltrattamenti nei confronti della sua ex compagna, anch’essa rumena.

Richiesta di Soccorso al 112

Gli agenti sono intervenuti a seguito di una chiamata di emergenza effettuata dalla vittima al 112 NUE. La donna, dopo essere stata aggredita e privata del suo cellulare, è riuscita a chiudersi in bagno e utilizzare un secondo telefono per chiedere aiuto.

Situazione al Momento dell’Arrivo

Quando la polizia è arrivata sul luogo, ha trovato l’uomo sul pianerottolo dell’appartamento, visibilmente alterato dall’alcol. L’individuo ha cercato di minimizzare l’accaduto, affermando che si trattava solo di una lite risolta.

Racconto della Vittima

La vittima ha riferito agli agenti che, mentre si trovava nell’androne del palazzo, è stata costretta dall’ex compagno a entrare con la forza nell’appartamento che avevano condiviso. L’uomo l’ha poi insultata e, in un impeto di gelosia, l’ha schiaffeggiata violentemente, facendole sbattere la testa contro il muro e sottraendole il cellulare.

Storia di Violenza

La donna è riuscita a fuggire in bagno, da dove ha chiamato la polizia con un altro telefono. Durante l’interrogatorio, ha rivelato una serie di episodi di violenza e minacce subiti dall’uomo in passato, alcuni dei quali già denunciati e altri no. Questi episodi sono stati confermati da refertazioni mediche.

Arresto e Detenzione

In base alle dichiarazioni della vittima e agli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e portato alla casa circondariale di Latina, in attesa di ulteriori decisioni da parte dell’Autorità Giudiziaria.

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