Matilde Celentano

Presidio della Capitaneria di Porto a Latina cercasi disperatamente.

Quello che doveva essere un progetto da realizzare in breve tempo è rimasto come coloro che son sospesi.

E’ trascorso un anno, era il 14 ottobre 2019, dall’approvazione della mozione di Fratelli d’Italia con cui si chiedeva all’amministrazione di istituire tale presidio.

In 12 mesi il nulla nonostante alcuni passaggi sian stati effettuati confluendo, dopo il  passaggio in commissione bilancio, il 15 maggio 2020, nella giunta guidata dal sindaco Coletta che ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Latina e la Capitaneria di Porto, stabilendo la sede del comando presso la casa cantoniera di Borgo Sabotino.

“Stando a quanto appreso, tuttavia, nel corso dell’estate 2020 la Capitaneria di Porto non avrebbe mai preso possesso dei locali ad essa riservati. Ed è per questa ragione che ho depositato, all’attenzione del presidente del consiglio comunale, un’interrogazione rivolta al sindaco e all’assessore competente – spiega il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Matilde Celentano –  per sapere quali siano stati gli impedimenti che hanno ostacolato l’insediamento del presidio di Capitaneria di Porto a Latina e se l’amministrazione comunale intende intervenire per dare seguito agli atti approvati dagli organi comunali per istituire un presidio di Guardia Costiera a Latina”.

Non è la prima volta che si approvino mozioni che impegnano la giunta su un tema ma che la stessa non riesca a tradurle in qualcosa di concreto.

“Ancora una volta, devo constatare l’inconcludenza di questa amministrazione comunale. Vorrei ricordare a Latina Bene Comune, sempre più distratta dalla prossima campagna elettorale per le amministrative, che l’assise civica a luglio 2020 ha approvato una modifica al regolamento del consiglio comunale consistente nell’introduzione di un comma che prevede la verifica dello stato di attuazione delle mozioni contenenti indirizzi politici per l’attività del sindaco e della giunta”.

Il nuovo comma prevede, a quattro mesi dall’approvazione della mozione, la convocazione della commissione competente con convocazione del sindaco e/o degli assessori al ramo per la verifica dello stato di attuazione dell’atto consiliare.

“Ora – conclude la Celentano – si dirà che questo nuovo comma non può essere retroattivo e che quindi la mozione approvata ad ottobre dello scorso anno non è soggetta a verifica. Spero che in risposta alla mia interrogazione finalmente la marina di Latina possa avere un presidio di Capitaneria di Porto come tante altre città di mare”.