domenica 7 Agosto 2022

Presentato il premio ‘Willy Monteiro Duarte’, istituito dalla regione e rivolto alle scuole superiori del Lazio

La Regione Lazio ha presentato, ieri mattina, il Premio ‘Willy Monteiro Duarte’, rivolto a tutte le scuole superiori del Lazio, per contrastare ogni forma di violenza.

“L’istituzione del Premio e il progetto di riqualificazione della ‘Piazza Bianca’ in prossimità del luogo dell’uccisione a Colleferro – ha esordito Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione lavoro, pari opportunità, politiche giovanili, istruzione e diritto allo studio in Consiglio Regionale del Lazio, e promotrice dell’iniziativa – sono il nostro modo per onorare la memoria di Willy, giovane eroe buono che proprio ieri avrebbe compiuto 23 anni. Oggi abbiamo dedicato una dovuta e sentita occasione di riflessione al valore del sacrificio di Willy, sull’importanza che ha per noi, come istituzioni, trasformare quella tragedia in occasione di riscatto, monito e insegnamento soprattutto per i più giovani”.

Non solo il Premio in memoria dell’Eroe buono, ma anche uno stanziamento in favore del Comune di Colleferro di circa 400 mila euro per il Progetto di riqualificazione ambientale e valorizzazione del decoro urbano del giardino Angelo Vassallo adiacente al luogo dell’uccisione. Sono queste le due iniziative promosse dalla Regione Lazio, fortemente volute dalla Mattia – “Di fronte al dolore per la sua perdita, ho dovuto agire, come figlia della terra in cui Willy è nato, la stessa in cui è stato così ingiustamente strappato alla vita e per la quale ho combattuto, e come donna delle istituzioni. Così nascono i due emendamenti e ordini del giorno che ho presentato e hanno dato il via alle misure in arrivo dalla Regione, impegni concreti e un investimento sulle infrastrutture materiali e immateriali che regaliamo ai giovani e alle giovani del Lazio”.

L’iniziativa è sostenuta anche dalla AS Roma e dalla Street Artist Laika, testimonial del progetto che, per l’occasione, donerà un’opera dedicata alla memoria di Willy, al comune di Colleferro.

A concludere la conferenza stampa, Eleonora Mattia: “A quasi un anno e mezzo dalla tragica scomparsa di Willy, i dettagli continuano ad arrivare, ma per capire i veri motivi della sua morte dovremo aspettare mesi o anni e forse la verità processuale non restituirà mai la banalità del male insita in questa storia. Per questo c’è prima di tutto da riflettere, pensare, ponderare. E poi raccontare l’eredità di Willy che è nel suo sorriso, nella sua meravigliosa famiglia, nelle magliette bianche che hanno indossato i suoi amici, nelle comunità di Paliano e Colleferro. L’altra storia da raccontare è quella della comunità che in ogni sua parte (scuola, lavoro, socialità) si muove e reagisce, si ricompone e si oppone alle derive violente e fascistoidi. È questa parte, troppo poco raccontata e troppo poco ascoltata, che può diventare il vero antidoto all’odio. A noi il dovere di rappresentarla, darle forza e sostegno, amplificarne la voce. E oggi la voce è stata amplificata”.

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