martedì 27 Settembre 2022

Angelo Macchiusi vince il Premio Roma con la “Pagnotta speziata di Monte San Biagio”

Nuovo prestigioso riconoscimento per Angelo Macchiusi. Nei giorni scorsi gli è stato conferito il Premio Roma nella categoria “Pani funzionali”. Macchiusi ha ottenuto il primo posto nel concorso che seleziona il miglior pane d’Italia con una ricetta ricercata e particolare: la “Pagnotta Speziata di San Biagio”. Un prodotto realizzato con ingredienti tipici (finocchietto, anice e coriandolo), così da dare visibilità e prestigio al territorio. D’altronde il nome della pagnotta che ha ottenuto l’ambito riconoscimento è quello del santo patrono di Monte San Biagio.

Angelo Macchiusi, classe 1986, ha investito e creduto nella sua piccola e “grande” Vallemarina, frazione di Monte San Biagio. Da 13 anni a questa parte ha proseguito ciò che avevano iniziato i genitori, prendendo a cuore la parte produttiva dell’attività un tempo di famiglia.

Produzione per lui è creare, dar vita a qualcosa di unico, che abbia un profumo, che si distingua dai prodotti di massa. Tutto è iniziato da una sfida personale nel voler acquisire più conoscenze nel mondo dei lievitati e in particolare dei panettoni. Da lì non si è più fermato: studio, corsi, approfondimenti, esperienze con noti Maestri. E ora, dopo diversi riconoscimenti ottenuti per i panettoni, arriva il Premio Roma per il pane.

Questa estate, poi, Angelo ha realizzato altri due prodotti di livello molto alto, che stanno riscuotendo tanto successo: la pizza tonda e il primo gelato artigianale di Vallemarina. La pizza tonda (dall’aspetto napoletana e la croccantezza della romana) ha una doppia lavorazione e lievitazione di circa 48 ore. È un piacere per Angelo e i suoi collaboratori vedere persone arrivare fino a Vallemarina per provare questa sua nuova idea di pizza, leggera e gustosa.

Quello del gelato, invece, è un mondo tutto nuovo per Angelo, ma a lui piacciono le sfide, e, insieme al suo team, ha preparato e ricercato ogni singolo ingrediente ed ha vinto anche qui, facendo “leccare i baffi” a grandi e piccini.

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