Asl di Latina
Asl di Latina

Prelievi alla Asl impossibili. La denuncia arriva da un nostro lettore che, con la moglie incinta, si reca ogni mese a fare le analisi nel laboratorio di largo Celli.

“La società che gestisce l’ingresso al servizio prelievi dell’Asl di Latina – ha detto – è cambiata, o almeno così mi hanno spiegato. Siamo ritornati all’età della pietra. Donne in stato di gravidanza, anziani, disabili se vogliono usufruire del servizio si devono svegliare all’alba. Fare file chilometriche e sperare di rientrare nei pochi numeri a disposizione. Il servizio di prenotazione è tramite un solo ”totem” ed eroga prenotazioni giornaliere non di altre date. Spesso si assiste a risse ed insulti. Vergogna! Chi è il responsabile?”.

Se prima il servizio funzionava, con un sistema con il quale si poteva scegliere il giorno e l’orario per le analisi e i tempi di attesa erano limitati al massimo ad un quarto d’ora, adesso è il caos.

La mattina presto vengono distribuiti pochi numeri e poi bisogna aspettare il proprio turno. Alla moglie del nostro lettore che doveva fare la curva glicemica e non aveva trovato il numero perché ne danno soltanto 5 hanno risposto: “Venga alle 6.30, così è la prima“.

Non c’è una fila destinata soltanto alle donne incinta e su tre sportelli per i pagamenti ne funzionerebbe sempre soltanto uno. “Gli altri – ha spiegato ancora il cittadino – o hanno problemi di linea o la stampante rotta”.

“Alla faccia del popolo francese – ha concluso – che sta effettuando barricate per il solo aumento del carburante”. Insomma un vero incubo.