medici-dottori

La direzione regionale della Salute ha autorizzato la ASL di Latina a procedere con la stabilizzazione dei precari impiegati nelle proprie strutture in base alle procedure concorsuali riservate per l’assunzione di personale precario del comparto sanità contenute nel DPCM di marzo 2015. Ciò permette di evitare che circa 600 precari della Asl di Latina restassero esclusi dalle procedure di stabilizzazione.
“Una proposta di legge approvata all’unanimità il 5 aprile 2017 trovando in tutti i consiglieri regionali un’ampia condivisione sull’esigenza di evitare una emergenza irreparabile per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e la sopravvivenza stessa dei nostri ospedali”, ha dichiarato il Consigliere Regionale Pino Simeone.

“Oggi, infatti – ha proseguito il Consigliere di Forza Italia -, il personale precario avente i requisiti contenuti nella legge regionale 4/2017 potrà accedere alla stabilizzazione contribuendo a dare maggiore equilibrio e stabilità alle strutture sanitarie del nostro territorio. Si tratta di una risposta concreta per tutti coloro, medici, infermieri, tecnici e tecnici radiologi, che rischiavano dopo dieci anni di sacrifici, impegno e dedizione di essere ingiustamente esclusi dal processo di stabilizzazione. Con l’approvazione di questa legge abbiamo rimosso quegli ostacoli normativi, di natura regionale, all’attuazione delle norme di salvaguardia introdotte dal legislatore nazionale. Abbiamo assicurato – ha concluso – il diritto al lavoro e la giusta tutela a coloro che da anni rappresentano la spina dorsale dei nostri ospedali garantendo ogni giorno l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza”.