di Redazione – Se la Rete degli studenti si era detta contraria, gli insegnanti invece sembrano apprezzare la proposta di De Monaco di posticipare l’apertura delle scuole. L’iniziativa piace infatti alla Gilda, il principale sindacato degli insegnanti. “Il posticipo dell’apertura dell’anno scolastico è un nostro cavallo di battaglia – ha affermato Patrizia Giovannini, segretario provinciale, con dichiarazioni riportate dal Giornale di Latina – da parte nostra c’è sempre stato un atteggiamento propositivo su questo punto”. Per Patrizia Giovannini il posticipo dell’inizio delle lezioni agevolerebbe le scuole che avrebbero più tempo per organizzare le lezioni. Ma farebbe bene anche ai ragazzi dato che molti edifici scolastici non sono dotati di condizionatore, e questo può influire sull’adattamento degli studenti all’ambiente scolastico.
Tuttavia la professoressa Giovannini si è detta consapevole di come la proposta del Presidente della Provincia sia di difficile realizzazione. “La data del 15 settembre non ammette deroghe. È stata garantita una certa flessibilità agli studenti sulla base dell’offerta formativa. Ma sull’avvio dell’anno scolastico non sembrano esserci margini di trattativa”, ha spiegato Giovannini. Quindi nonostante Salvatore De Monaco abbia ottenuto l’appoggio degli insegnanti, la Regione difficilmente cambierà idea: le scuole apriranno il 15 settembre per chiudere l’8 giugno.





