Porto di Gaeta, Villa contesta la concessione a Intergroup e le nuove regole sulle merci

La gestione delle banchine, la concorrenza tra operatori e l’impatto sul panorama del golfo sono al centro delle contestazioni della consigliera comunale Paola Villa sul futuro del porto commerciale di Gaeta. In una nota, Villa interviene sulle decisioni che, secondo quanto riferisce, saranno sottoposte al Comitato di Gestione mercoledì 30 settembre, riguardanti una concessione trentennale a Intergroup e nuove disposizioni per la permanenza delle merci nello scalo.

La contestazione sulle aree da affidare per trent’anni

Secondo la ricostruzione della consigliera, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa, proporrà l’assegnazione in concessione demaniale per 30 anni di oltre 34mila metri quadrati a Intergroup, azienda della famiglia Di Sarno. Villa sostiene che l’operazione, riferita all’imprenditore Nicola Di Sarno, interesserebbe quasi tutte le aree operative e, comunque, quelle di maggiore valore logistico del porto commerciale.

La consigliera richiama le diverse decine di milioni di euro di investimenti pubblici che, nella sua ricostruzione, sono state destinate all’ampliamento dell’infrastruttura per consentirne l’utilizzo a più imprese. Contesta quindi una scelta che, a suo giudizio, concentrerebbe la disponibilità degli spazi nelle mani di un solo operatore, anziché favorire la concorrenza e il beneficio collettivo.

Un capannone e quattro silos: i timori per la vista da Vindicio

Nel comunicato Villa riferisce che nella stessa seduta sarà sottoposta al voto anche l’anticipata occupazione delle aree. Il progetto descritto dalla consigliera prevede un capannone di oltre 14mila metri quadrati e quattro silos alti più di 22 metri: strutture che, secondo la sua valutazione, modificherebbero il panorama osservabile dalla spiaggia di Vindicio, a Formia.

Villa ricorda inoltre che Intergroup dispone già da anni di ampi spazi coperti nello scalo. Alla rappresentazione dell’azienda come realtà orientata alla sostenibilità contrappone le attività che indica tra i suoi principali traffici: petcoke, clinker e balle di rifiuti, queste ultime stoccate, secondo la nota, nel grande capannone bianco situato sulla destra entrando nel porto.

La consigliera esprime preoccupazioni ambientali e sanitarie legate al petcoke e teme la dispersione di polveri connessa alle operazioni di sbarco e stoccaggio all’aperto che prospetta nel comunicato.

Il limite di trenta giorni per le imprese senza concessione

Un altro punto riguarda il nuovo regolamento sulle operazioni portuali che, secondo Villa, sarà esaminato il 30 settembre. La consigliera sostiene che il testo introdurrebbe una permanenza massima delle merci di 30 giorni non rinnovabili, mentre finora non sarebbero stati previsti limiti temporali.

Nella sua lettura, questa disposizione penalizzerebbe le imprese prive di aree in concessione, mentre Intergroup potrebbe conservare le merci negli spazi assegnati senza lo stesso vincolo. Villa teme quindi conseguenze anche sui rapporti con importatori ed esportatori: chi avesse bisogno di depositare i carichi per più di un mese, sostiene, potrebbe trovarsi a dover ricorrere a un unico operatore.

Le critiche alla procedura e alle istituzioni

Villa afferma che nei mesi scorsi sono state presentate segnalazioni e proteste sulle incongruenze e sulle lacune che ritiene presenti nel procedimento, senza che l’Autorità portuale ne abbia tenuto conto. Richiama anche le contestazioni degli altri operatori e sostiene che le modifiche alla sosta delle merci non siano state accompagnate da adeguate motivazioni.

La consigliera accusa l’ente di non tutelare sufficientemente il bene pubblico e la concorrenza, attribuendo alle decisioni prospettate un effetto di pressione sulle imprese che contestano l’operazione. Nel comunicato richiama inoltre la vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’Autorità e critica quello che considera il mancato intervento delle istituzioni e l’avallo della politica alle scelte dell’ente.

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