mercoledì 7 Dicembre 2022

Portata in Italia e costretta a prostituirsi, 22enne denuncia i suoi aguzzini: arrestati

Era stata portata in Italia con la promessa di un lavoro. Una volta nel nostro paese però una 22enne di origini romene era stata privata dell’unico documento di identità e costretta a prostituirsi. Da due mesi la sua vita era diventato questo. Era controllata a vista da due aguzzini mentre andava con i clienti e alla fine della giornata doveva consegnare tutto l’incasso.

Un giorno però, la giovane mentre aspettava l’ennesimo cliente, è stata investita ad Aprilia. Niente di grave per fortuna. La 22enne trasportata all’ospedale Goretti di Latina, fuori dal raggio di controllo dei suoi carcerieri, ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia agli agenti di polizia e di denunciare.

Ieri, al termine delle indagini della seconda sezione della squadra mobile di Latina, sono stati così arrestati i presunti responsabili: Marian Melicianu, 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, e Claudiu Nelu Bulmoaga, 29 anni, entrambi cittadini rumeni in Italia senza fissa dimora. L’accusa nei loro confronti è quella di sfruttamento della prostituzione.

La 22enne, mamma di una bambina di 7 mesi che ha lasciato in Romania, è stata accompagnata in una località protetta, in attesa delle formalità per il suo rientro in patria.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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