Home Cronaca Porta a Ponza l’indagine sulle baby squillo

Porta a Ponza l’indagine sulle baby squillo

0

Un’indagine dalle tinte fosche quella che sta prendendo sempre più corpo a Roma e in provincia di Latina. La vicenda delle baby squillo dei Parioli porta fino a Ponza, una delle isole pontine, patria dei Vip che, ogni estate, arrivano a ormeggiano i loro yacht. A bordo delle grandi barche succedeva di tutto secondo le due ragazze, una di 14 e l’altra di 15 anni, che di mattina frequentavano il Ginnasio e il pomeriggio gestivano un giro di prostituzione di alto bordo. Non clienti qualunque, ma tutti facoltosi uomini d’affari e dirigenti d’azienda che portavano le loro giovani “amanti” anche in vacanza. In barca, ma anche all’interno di alcuni alberghi dell’isola già finiti nel mirino degli inquirenti. Sesso, dunque, ma anche droga e in particolar modo cocaina. E questo, infatti, è il secondo filone dell’inchiesta che sta prendendo sempre più piede e sul quale stanno indagando i magistrati della Procura di Roma titolari dell’inchiesta.  Davanti ai giudici che le hanno interrogate in queste ultime ore le due studentesse hanno raccontato di un giro vasto, gestito da cinque persone tra cui la madre di una di loro ed è forse questa la notizia più squallida dell’intera vicenda. Alle domande riguardanti lo spaccio di droga le baby squillo hanno risposto che una volta, proprio a Ponza, avevano ceduto qualche dose di cocaina ad amici, ma in regalo. Numerose le intercettazioni telefoniche su cui si stanno concentrando le attenzioni degli inquirenti e non si escludono altri risvolti nell’ambito di un’inchiesta che ha portato alla luce una vicenda veramente squallida.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Exit mobile version