giovedì 23 Settembre 2021
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Ponza, stupro di gruppo su una 26enne: uno dei condannati assolto in Appello

Stravolta in Appello la sentenza che aveva condannato due uomini per uno stupro di gruppo avvenuto a Ponza, il 4 giugno 2011. Uno dei due imputati, che in primo grado era stato condannato a 8 anni di carcere, è stato assolto. Si tratta di un 56enne di Caserta, G.C. sono le sue iniziali. Era stato lo stesso procuratore generale a chiedere l’assoluzione, perché non ci sarebbe la certezza del riconoscimento da parte della vittima.

Per il 30enne di Marcianise, F.F., difeso dall’avvocato Francesco Vasaturo, invece, la Corte di Appello di Roma ha confermato la condanna a 8 anni. L’avvocato ha già annunciato ricorso in Cassazione, anche perché dei 5 uomini accusati della violenza sessuale nei confronti di un 26enne, 3 sono stati assolti.

Due, un 58enne ucraino e un 53enne di Santa Maria Capua Vetere, già in primo grado, mentre un terzo era stato condannato sempre a 8 anni di carcere scegliendo però il rito abbreviato.

Tutti e 5 si erano occupati di montare le luminarie per una festa sull’isola pontina. La sera del 4 giugno avevano conosciuto la donna e altri ragazzi. La 26enne aveva bevuto con loro e all’improvviso si era sentita male. Uno degli operai l’aveva così accompagnata nell’alloggio che condivideva con gli altri.

Qui la giovane, con una malattia che ne rallenta anche i movimenti, era stata violentata e era stata costretta a subire rapporti umilianti. Era vergine e al pronto soccorso erano stati riscontrati i segni delle violenze subite.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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