giovedì 13 Giugno 2024
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Ponza, il dissalatore si farà: il Consiglio di Stato respinge l’appello del Comune

Ieri il Consiglio di Stato ha definitivamente respinto l’appello del Comune di Ponza contro l’installazione del dissalatore temporaneo, confermando la legittimità dell’ATO4 e di Acqualatina, assistiti dall’avvocato Salvatore Scafetta, nel realizzare l’impianto.

I motivi di impugnazione proposti dall’amministrazione comunale sono stati dichiarati infondati in diritto e sotto il profilo urbanistico e paesaggistico.

I giudici, accogliendo le eccezioni sollevate da Ato4 e Acqualatina, ha rilevato che il posizionamento del dissalatore in località Cala dell’Acqua era già stato sancito dalla Conferenza dei servizi svoltasi nel 2017, che il Comune non ha mai impugnato o annullato in autotutela.

La sentenza spiega anche che tali opere non comportano modifiche di luoghi o edifici, né pregiudicano in modo irreversibile il territorio. Pertanto non può configurarsi l’ipotesi di variante urbanistica, come invece dichiarato dal Comune.

“La realizzazione del dissalatore – spiegano da Acqualatina – porterà a un risparmio di milioni di euro di costi in bolletta per il trasporto dell’acqua tramite navi”.

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