Sono morti i due feriti più gravi dopo l’incidente con l’aereo leggero Cessna 182 di domenica mattina. Non ce l’hanno fatta Umberto Bersani di Terracina e il pilota Antonio Belcastro di Latina.

L’ultraleggero è precipitato sull’Appia, all’altezza del chilometro 90+200, a Pontinia. Un incidente spaventoso, il velivolo un volta a terra ha preso fuoco. In cinque, quattro allievi ed il pilota, erano partiti per una lezione di paracadutismo dalla pista dell’aviosuperficie del Frasso sulla migliara 55.

Una domenica in cui realizzare un sogno che si è trasformata in tragedia. A quaranta metri di altitudine, probabilmente per un guasto al motore, l’aereo è andato in avaria ed è stato lanciato l’sos. Il pilota ha tentato un atterraggio di emergenza, ma due di loro sono comunque rimasti feriti gravemente.

La corsa in ospedale è stata immediata. Le ambulanze hanno raggiunto una l’ospedale Umberto I di Roma e l’altra al San Camillo. Nonostante gli sforzi delle equipe mediche però i due uomini sono deceduti. Anche gli altri allievi a bordo sono rimasti feriti ma non sono in pericolo di vita. Anche l’Agenzia nazionale per la sicurezza in volo ha aperto una inchiesta.