Rapina nella gioielleria a Pontinia, si chiude il cerchio.

Questa mattina, infatti, il 20enne indagato in concorso per rapina aggravata, lesioni e furto, si è costituito presso il carcere di Poggioreale a Napoli.

Il ventenne, braccato da giorni dalle forze dell’ordine, era attivamente ricercato dagli uomini della Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione San Gennaro che aveva già portato in carcere altri due rapinatori.

Il giovane era uno dei due banditi entrato nella gioielleria durante la rapina che il 28 maggio 2020 era stata messa a segno con estrema violenza.

I rapinatori, col volto coperto da mascherine chirurgiche e cappellini con visiera, aggredivano con efferata violenza il proprietario dell’esercizio commerciale e sua moglie, accoltellando l’uomo alle spalle e picchiando con ferocia la donna, riuscendo a trafugare un bottino costituito da diamanti ed oggetti in oro, del valore complessivo di 30.000 € circa.  Poco dopo, i banditi si davano alla fuga utilizzando un’autovettura con targhe rubate.