La Sep di Pontinia, dopo numerosi esposti, proteste e lamentele, finisce nel mirino della Procura di Latina. I miasmi che arrivano dal sito di trattamento dell’organico hanno esasperato i cittadini e tutti quelli che lavorano nella zona e ora anche il sostituto procuratore Giuseppe Miliano ha deciso di andare a fondo alla questione.

Le indagini sono state delegate ai carabinieri forestale di Latina che si sono messi in moto per capire le origini dei cattivi odori che rendono insopportabile vivere nell’area. Sull’azienda di Pontinia sta svolgendo accertamenti, però, anche il Noe, il Nucleo operativo ecologico dei carabinieri del capoluogo, chiamato a verificare presunte irregolarità.

Sulla società sono puntati gli occhi di magistratura e istituzioni, dopo che la Regione (la stessa che aveva permesso alla Sep di raccogliere 50 tonnellate di rifiuti in più al giorno per gestire l’emergenza), aveva chiesto all’Arpa Lazio e alla Asl di verificare la situazione viste le tante e-mail e i tanti richiami da parte dei comitati nati spontanei per contrastare i miasmi. Attivo quello di Mazzocchio, che da anni cerca di ottenere qualcosa e anche Il Fontanile di Sonnino, perché la puzza nauseabonda arriva con il vento anche nei Comuni vicini, tanto che anche i sindaci alla fine si erano mossi. Ora i residenti aspettano che qualcosa effettivamente cambi.