*di Simone Tosatti – Paolo Torelli è entrato a far parte della schiera degli uomini sposati. Venerdì 22 settembre, nella sala consiliare di Pontinia, addobbata per l’occasione, il consigliere comunale è si è legato con rito civile a Sagrario, la sua compagna spagnola trasferitasi da Madrid a Pontinia per amore.

LA CERIMONIA – Clima di festa e tante autoritàhanno salutato la coppia. Completo blu notte per lo sposo, abito rosso per lei; celebrante d’eccezione il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone. “La famiglia è alla base della società e quella che si costituisce oggi è un esempio di come noi intendiamo la famiglia, formata da un uomo e una donna. È la natura che lo insegna”. Durante la cerimonia non sono mancati momenti leggeri, con lo sposo che ha rivelato di aver dovuto far ricorso a tutte le doti di seduttore italiano per conquistare Sagrario mentre Simeone lo ha punzecchiato dichiarandosi convinto che il vero coraggio della sposa non sia tanto nell’aver lasciato Madrid quanto sposare Torelli. Seduti tra gli invitati anche i sindaci di Sabaudia e Pontinia visto l’impegno politico dello sposo e la professione di Sagrarionello studio legale di Giada Gervasi. Per improrogabili motivi istituzionali Gervasi ha dovuto abbandonare la festa al termine del rito civile lasciando l’Avvocato Gianluca Bonetti, Presidente del Consiglio Comunale, “in rappresentanza temporanea” (nel pomeriggio a Sabaudia è andata in scena l’assise comunale). Per gli sposi le emozioni non sono finite perché ad ottobre a Madrid verrà celebrato il rito religioso del matrimonio.

IL CONVIVIO – Per intrattenere gli ospiti Paolo e Sagrario hanno scelto la tenuta fondana “Vento di Mare”. Aperitivo a bordo piscina, menù con doppio primo e due secondi a base di pesce intervallati da canti e balli in sala; buffet di frutta e dolci, confettatata e taglio della torta accompagnato dalle foto di rito. Le temperature più estive che autunnali del fine settimana hanno consentito di trattenersi all’aria aperta per buona parte della giornata, scambiando qualche battuta l’ospite d’eccezione che ha raggiunto gli sposi formulargli personalmente il suo agurio: il Senatore Claudio Fazzone.

MATRIMONIO E POLITICA – In una occasione del genere, sarebbe stato impossibile non scambiare qualche battuta sui temi caldi del momento. “Sul tema dei rifiuti e della SEP è arrivato il momento in cui al territorio si riconoscano i propri i propri diritti – ha dichiarato il sindaco di Pontinia Carlo Medici –. Questa non è la terra dei fuochi tanto meno Pontinia e la sua gente merita un accostamento similare”. “Per il Piano del Parco siamo arrivati a un momento cruciale con le osservazioni alla Valutazione Ambientale Strategica da portare in Consiglio Comunale tra cui la questione della Migliara 53”, così il presidente comunale di Sabaudia Gianluca Bonetti. “Sicuramente sarò della partita per le elezioni regionali – dichiara Simeone –. L’obiettivo è mettere a frutto quanto fatto all’opposizione, per curare al meglio gli interessi del territorio tra i banchi della maggioranza”. Niente candidatura come sindaco di Formia quindi: “Sono legatissimo a Formia ma credo che il mio posto sia in Regione dove posso mettere il mio lavoro a disposizione di tutta la provincia di Latina, Formia compresa”. Fondamentale sarà decidere il candidato governatore: “L’importante che sia un nome in grado di unire tutta la coalizione e questa è la priorità. Ovvio che se fosse un pontino saremmo tutti contenti (ride), ma non è questo il punto”. In linea con Simeone è Claudio Fazzone: “Chi sarà il candidato Governatore? Chissà, magari candidiamo Paolo Bonolis”, sorride divertito il capo regionale di Forza Italia. “A parte gli scherzi, l’importante è che, chiunque sia il candidato, sia in grado di far correre il Centrodestra unito in coalizione, condizione necessaria per tornare alla guida della Regione Lazio”.

*Simone Tosatti è corsista del Workshop in Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it