Giorgio Casati
Giorgio Casati

La Asl di Latina ha pubblicato un avviso pubblico per la ricerca di nuovi locali in cui collocare il poliambulatorio a Pontina.

Una scelta quella del direttore generale, Giorgio Casati, quasi obbligata e legata ad una serie di passaggi che affondano le radici nei rapporti tra l’azienda sanitaria e il Comune di Pontinia.

La Asl nel 2006 aveva preso in comodato d’uso gratuito i locali di via Fratelli Bandiera.

A seguito della scadenza contrattuale, stando quanto riportato dalla Asl, “nonostante le ripetute richieste a voler procedere al rinnovo del contratto, il Comune di Pontinia non ha proceduto a formalizzare ancora un nuovo contratto di comodato”.

I passaggi si sono susseguiti.

Con deliberazione di giunta del Comune di Pontina del 17 novembre 2016 l’Ente aveva proceduto all’approvazione di schema di contratto di locazione, della durata di sei anni, con la Asl relativo ai locali in via Fratelli Bandiera da adibire ad ambulatorio e servizio veterinario.

L’importo stabilito era pari a poco più di 15mila euro annui per il poliambulatorio e a poco più di 6000 euro per il servizio veterinario.

Con nota della Asl del 15 ottobre 2018 l’azienda aveva chiesto la revoca della deliberazione di giunta e l’emissione di un nuovo provvedimento che contenesse criteri e modalità di concessione in comodato gratuito dei locali, specificando che tale richiesta trova applicazione nella normativa vigente.

A seguito degli incontri avuti con i rappresentanti del Comune di Pontinia è emerso che la concessione dei locali era subordinata alla realizzazione da parte dll’azienda di alcune opere di manutenzione straordinaria.

Passaggio non conveniente per la Asl che ha deciso quindi di optare, al fine di un contenimento della spesa, di optare per la ricerca di nuovi locali per ospitare tali attività.

Per i cittadini e per le aziende che usufruiscono del servizio veterinario potrebbe quindi prospettarsi un cambio di indirizzo per usufruire delle prestazioni.