campo nomadi Al Karama
Il campo nomadi di Al Karama

Procede lo smantellamento dei campi nomadi della Capitale.

Uno dei più complessi da gestire e controllare è senza dubbio quello che si trova sulla Pontina all’altezza di Castel Romano.

Il piano di superamento dei campi rom subirà, infatti, un’accelerazione.

Il bando è stato pubblicato.

Dall’aggiudicazione alla definitiva chiusura dovranno passare 18 mesi.

Ci vorrà quindi il 2021.

“Castel Romano- ha spiegato Claudio Zagari, direttore ad interim dell’ufficio Rom, Sinti e Caminanti –  ha già subito un dimezzamento della popolazione in due anni, passando da 1062 abitanti nel 2017 ai 542 attuali di cui 282 minori. Questo e’ un sintomo dell’efficienza dell’azione dell’amministrazione capitolina che sta portando la popolazione rom ad abbandonare i campi in modo spontaneo”.

Entro il 9 agosto, come emerso nel corso della commissione capitolina alle politiche sociali, è attesa una road map dettagliata su quelli che saranno tutti i passaggi che porteranno allo smantellamento dei campi Monachina e La Barbuta.

Dopo la chiusura di un anno fa del Camping River, si procederà a passo spedito verso quelle di Monachina (425 abitanti, di cui 23 minori) e La Barbuta (91 abitanti, 13 minori).

I passaggi dovranno essere effettuati entro dicembre 2020, data entro il quale sarà possibile utilizzare i fondi europei che, altrimenti, andranno persi.