incendio Castel Romano

Polizia locale esasperata.

Forze dell’ordine sull’orlo di un collasso a causa dei costanti presidi presso il campo rom di Castel Romano.

Ed ora, nel tentativo di trovare unasoluzione alla crescente illegalità che in queste aree si concentra, arriva l’esercito.

Da questo mese 40 soldati saranno di guardia alla baraccopoli che costeggia la Pontina e che spesso tanti disagi ha creato anche ai pendolari che ogni giorno percorrono l’unica strada che collega Latina a Roma.

Quasi quotidiani, infatti, sono stati i roghi che hanno caratterizzato l’area, tra auto in fiamme e carcasse di automobili abbandonate ovunque fin dentro le scoline, sassi lanciati contro i veicoli, liti alla fermata dei mezzi pubblici e la paura, condivisa da tutti, di essere costretti per qualche problema a doversi fermare in questa area.

Una zona di confine tra la civiltà e l’anarchia più assoluta, dove vivono e si nascondono spesso traffici illeciti e ladri.

Solo neglle ultime settimane ampie colonne di fumo denso si erano alzate dai roghi accesi nel campo rom destando preoccupazione, e timore per la presenza di sostanze tossiche, tra i residenti e tra gli automobilisti.

La decisione è stata assunta dal Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, durante il vertice che si è tenuto svolto mattina a Palazzo Valentini, d’intesa con il Campidoglio di Virginia Raggi, che dieci giorni fa ha incontrato il generale Andrea Di Stasio, al comando della Brigata Sassari, proprio per affrontare anche sotto il profilo operativo il nuovo piano.

“Non siamo sordi alla sofferenza di chi abita vicino a questi villaggi erano anni che i cittadini e i comitati di quartiere chiedevano la presenza dei soldati. Fino a oggi non avevamo potuto distogliere le forze armate dagli altri obiettivi. Ora che è aumentato il contingente dei militari per l’operazione strade sicure – spiega il prefetto di Roma, Paola Basilone–  l’esercito potrà essere schierato anche in questi insediamenti, con una vigilanza dinamica che aumenterà la sicurezza di tutti”.

Intanto l’obiettivo, su tutti, resta quello di sgomberare in tempi il più possibile rapidi il campo rom di Castel Romano.

Il tempo stringe e le operazioni dovrebbero essere concluse entro il 2021.

Intanto a dare qualche garanzia in più di sicurezza e legalità ci sarà l’esercito.