Pontile Petroli Eni, Formia città in comune: “pianifichiamo insieme il nostro futuro”

Ha vinto il Golfo di Gaeta. Ha vinto la tutela e la sicurezza di tutte le città del litorale del Basso Lazio. Sono questi i risultati raggiunti nel consiglio comunale straordinario di Formia del 6 dicembre sulla questione del pontile Petroli Eni.

Un momento storico che ha riunito attorno al tavolo della Sala Ribaud i tre sindaci del comprensorio, Cosmo Mitrano, Gerardo Stefanelli e Paola Villa, siglando l’inizio di una politica condivisa.

Ma se da un lato c’è gioia e soddisfazione, dall’altro c’è la volontà di velocizzare i tempi e di realizzare con azioni decisive quanto detto.

“Qualcuno sta minimizzando – ha scritto in una nota Daniele Nardella, capogruppo di Formia città in comune – noi invece siamo preoccupati perché riteniamo che il rischio di delocalizzazione del pontile Petroli verso il litorale di Vindicio sia concreto. Certo non domani mattina, però se ci fosse una sola probabilità che ciò accada, oggi abbiamo il dovere di attivarci per scongiurarlo perché sarebbe una catastrofe per la nostra città”.

Nel ricordare la delibera regionale del 2010 che ha riconosciuto il Golfo di Gaeta come area sensibile, la lista civica Formia città in comune chiede l’immediato trasferimento offshore degli impianti di mitilicoltura e dell’Eni, attualmente ubicata a ridosso del centro abitato.

“Se Formia e il resto del Sud pontino intendono svilupparsi a livello economico e turistico non possono non prescindere dalla bonifica delle acque – ha continuato Nardella – Per Formia il mare del Golfo è indispensabile e abbiamo l’obbligo di difenderlo e preservarlo. Sogniamo un Golfo pieno di vele in un campo di regata che ospiti gare nazionali e internazionali, non petroliere o navi mercantili”.

Al dialogo e alla collaborazione tra le comunità deve seguire presto l’attuazione della determina numero 116.

Le forze politiche, tecniche ed istituzionali del Golfo – ha concluso Formia città in comune – dovranno pianificare insieme il nostro presente e futuro. Ma ciascuno metta da parte i propri esclusivi interessi. Creano solo danni agli altri”.

Francesca De Meo
Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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