Mentre il Comune di Latina pensa i cittadini di Latina scalo sono alle prese con i costanti disagi e l’impossibilità di accedere al poliambulatorio della Asl.

In particolare le difficoltà riguardano le fasce più deboli della società, anziani, disabili, persone in carrozzina, mamme con bimbi piccoli.

Era il 17 ottobre 2019 quando l’interrogazione del consigliere di Fratelli d’Italia, Matilde Celentano, era arrivata in aula.

In quell’occasione l’assessore Ranieri aveva assicurato che la soluzione sarebbe stata trovata entro sei mesi.

Oggi a riportare in primo piano la questione che si trascina senza continuità di sorta da anni è l’esponente di Forza Italia, ed ex consigliere comunale, Mauro Anzalone.

“Mentre Zingaretti si vanta del fatto che la sanità del Lazio non è più commissariata, a Latina Scalo da circa 6 anni e ripeto 6 anni, l’ascensore degli ambulatori Asl, che dovrebbe portare disabili, anziani e mamme con i passeggini al 1 piano per le visite mediche, è fuori uso. Se non fosse per la bontà – spiega Anzalone – di qualche medico che ogni tanto visita al piano terra, la situazione sarebbe tutto l’anno imbarazzante e vergognosa. Quanto darei per vedere da queste parti Striscia la Notizia o Le Iene”.

Il dibattito questa volta raggiunge direttamente i tavoli della regione Lazio.

“Ho contattato il capogruppo di Forza Italia e presidente della commissione sanità in consiglio regionale Pino Simeone. Ha raccolto il mio appello e quello di una intera comunità – conclude Anzalone – prendendo l’impegno di presentare un’interrogazione urgente al question tome per fare luce su questa situazione e cercare delle risposte chiare a quella che è, in tutto e per tutto, una sottrazione di servizi fondamentali per i nostri cittadini”.