“Il governo e la Regione Lazio raccolgano l’sos degli agricoltori sul conferimento e sullo smaltimento della plastica utilizzata per le colture, che sta mandando in tilt anche il ciclo della raccolta con il rifiuto da parte delle aziende specializzate”.

Lo dicono Francesco Zicchieri, vicecapogruppo del Carroccio alla Camera e coordinatore del partito nel Lazio, e Orlando Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, che ha presentato una mozione e una richiesta di audizione urgente nella commissione Agricoltura-Ambiente.
“Purtroppo il sistema del riciclo della plastica, prefissato anche dall’European Plastic Pact, e’ in crisi – spiegano Zicchieri e Tripodi – con il serio rischio dello smaltimento spregiudicato e abusivo.

Un fenomeno che è stato drasticamente ridotto grazie alle imprese del settore, che evitano oneri ai produttori, nelle aree agricole come la pianura pontina, a partire da Terracina, che vanta il Mof di Fondi e il Mol di Latina.

“Al di la’ del fenomeno degli incendi tra i campi, e’ allarme anche per l’abbandono della plastica, utilizzata sia per le coltivazioni sia per la copertura delle serre, lungo le strade di campagna o gli argini dei fiumi. Una bomba ambientale che  – concludono Zicchieri e Tripodi – va scongiurata senza se e senza ma, rivedendo sia il quadro normativo sia tendendo la mano agli agricoltori e agli imprenditori del riciclo”.

Una situazione che spesso e volentieri, come denunciato già dal candidato consigliere Gianluca Di Natale e dall’aspirante sindaco di Terracina, Valentino Giuliani, porta le aziende specializzate a non ritirarla.

Si tratta di un problema serio e concreto quello del conferimento e dello smaltimento, anche perché da un lato lascia con le spalle al muro gli agricoltori e dall’altro rischia di creare un danno ambientale di notevole entità.