domenica 4 Dicembre 2022

Placido in “7 minuti” racconta le operaie e le crisi aziendali, ma snobba il presidio Avio

Si sono concluse le riprese di “7 minuti” il film di Michele Placido per il quale il regista ha scelto come set cinematografico Latina e la sua provincia. Anzi, più precisamente, la fabbrica Dublo, storico calzaturificio di Latina Scalo: un’ambientazione reale e realistica per rendere il film più vero, spontaneo. La pellicola racconta di 11 operaie, interpretate tra le altre da Ottavia Piccolo, Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia e Maria Nazionale, e il loro legame con la fabbrica, i problemi, le proteste, le rivendicazioni, gli scioperi. “Una storia vera in una fabbrica vera” come ha detto lo stesso regista.

Tutto vero, tutto reale, tutto autentico se non fosse che il film, come forse è giusto che sia, si astrae dal presente. Il set, come fanno notare giustamente gli operai dell’Aviointeriors, è a 700 metri dal presidio (quello vero) che i lavoratori mandano avanti da più di un anno, eppure nessun contatto c’è stato tra la fiction è la realtà.

“Tra sorrisi e qualche lacrimuccia che lascia il tempo che trova, questi signori fanno una conferenza stampa sul film ‘7 minuti’ (che andremo a vedere) e fanno fiction sui presidi e sulle sofferenze delle persone, sulle loro paure e parlano,parlano… ma hanno a 700 metri il presidio Aviointeriors che da 450 giorni sta lottando con grande dignità, sofferenza e coraggio e forse gli dà fastidio anche a nominarlo, figuriamoci ad andare a fare una chiacchierata con gli uomini e donne del presidio che conoscono bene” scrivono un po’ rammaricati gli operai su Facebook.

Li abbiamo invitati ad un incontro con il presidio – concludono -, ma non sono venuti. Stanno meglio al caldo e sorridere tra di loro, altro che pensare ai presidi. Ma non fa niente”.

Tutto vero, tutto reale, ma non troppo.

*Foto dal profilo FB di Fiorella Mannoia

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