domenica 25 Settembre 2022

Pilates, tutto quello che c’è da sapere prima di iniziare a praticarlo

Mi capita spesso di confrontarmi con persone scettiche nei confronti del Pilates e dover spiegare loro in cosa consiste il metodo oppure di dover confutare alcune loro supposizioni, dopo che hanno fatto la lezione di prova. Ecco una serie di domande frequenti alle quali cercherò di dare una risposta esauriente.

1. Il metodo Pilates è una ginnastica dolce?

Certo, se consideriamo che è una metodologia di lavoro che si basa su alcuni principi fondamentali: controllo del movimento, respirazione e movimenti fluidi e precisi. Ma non si può considerarla come ginnastica leggera, anzi, il lavoro è molto intenso e richiede concentrazione.

2. Il Pilates fa dimagrire?

Sicuramente il Pilates può aiutare a raggiungere questo scopo, associato ovviamente ad un’alimentazione equilibrata e un’attività cardiovascolare costante e regolare. Con il Pilates possiamo tonificare tutta la muscolatura, modellando e rimettendo in forma il corpo.

3. Mi dicono che il Pilates fa ottenere la pancia piatta, è vero?

La premessa è sempre la stessa, oltre ad un’alimentazione equilibrata, il metodo ovviamente è una disciplina che si concentra molto sul lavoro dei muscoli addominali e trasversi e quindi può aiutare in tal senso.

4. Soffro sempre di dolori alla schiena, posso fare Pilates?

Questa è la domanda più frequente, a cui risponderò sulla base della mia esperienza lavorativa. Ovviamente se ci troviamo in una situazione acuta del problema, il Pilates riesce poco a risolvere queste tipo di algie, anzi a volte, se eseguiamo gli esercizi in maniera errata, possiamo accentuare il problema. Sicuramente a livello preventivo, e come miglioramento della postura, il Pilates contribuisce a ridurre l’insorgere di algie vertebrali e di vizi posturali considerando che si basa su un controllo di ogni singolo movimento e un lavoro sinergico della muscolatura addominale con quella pelvica e lombare.

5. Allora per chi è adatto il metodo Pilates?

Certamente questa eccezionale tecnica è adatta a tutti: dagli anziani, ai più giovani, dai sedentari, agli atleti e persino per le donne in gravidanza, dal terzo mese in poi. La differenza la fa l’insegnante che, a seconda del cliente, decide un programma di esercizi da effettuare, come modularli e come strutturare una lezione.

In collaborazione: www.MovingFormia.it

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