Picchia il compagno poi lo chiude in casa. Questa situazione si sono trovati davanti gli agenti intervenuti questa notte in via Conte D’Anagni, a Borgo Faiti, chiamati dai vicini della coppia. La donna era nel parcheggio, ancora in preda all’ira e l’uomo dal balcone urlava ai poliziotti che la compagna l’aveva aggredito per motivi di gelosia e lo aveva chiuso in casa, chiedendo aiuto.

Una volta raggiunto il malcapitato gli agenti hanno raccolto la sua testimonianza: la loro relazione era iniziata due anni prima, ma era sempre stata problematica per i continui scatti d’ira della ragazza.

Dai primi accertamenti è emerso che le liti tra i due erano frequenti e che diversi erano stati nei mesi scorsi gli interventi delle forze dell’ordine per riportare le parti alla calma: in uno di questi la donna addirittura aveva danneggiato il mobilio dell’appartamento e il parabrezza ed i tergicristalli dell’auto del convivente.

Questa volta però la donna aveva procurato evidenti lesioni al volto e alle braccia del compagno, mettendo a soqquadro l’appartamento e rompendo parti dei mobili. L’uomo in evidente stato di choc ha dichiarato di aver paura per la sua incolumità e di voler interrompere la relazione con la donna.

Si è quindi recato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti per le lesioni, giudicate guaribili in 15 giorni. A quel punto ha deciso di sporgere denuncia e ha riferito che le minacce, gli scatti d’ira, le percosse e le violenze si protraevano già da tempo e che a causa dei continui soprusi, viveva in uno stato di soggezione, manifestando timore e paura per la propria incolumità.

Per la donna fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, è stato disposto l’allontanamento urgente dalla casa familiare.