domenica 28 Novembre 2021

Piano rifiuti, la Regione sceglie una società esterna per 134 mila euro

Ben 134 mila euro alla società Esper di Torino per aggiornare il piano rifiuti e redigere il rapporto ambientale. Questa la scelta della Regione Lazio. 

Nella delibera apparsa sul Burl si legge che la Regione Lazio ha necessità di “Procedere con urgenza all’aggiornamento del Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio, approvato con D.C.R. n.14 del 18 gennaio 2012, comprensivo del Rapporto Ambientale, al fine di dotarsi di uno strumento di pianificazione aggiornato ed adeguato al mutato quadro normativo europeo, ai mutamenti economici, sociali e tecnologici, tenuto conto dei dati aggiornati sulla produzione dei rifiuti e del fabbisogno impiantistico all’interno dei cinque ambiti provinciali”. 

E ancora: “Il nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti si rende necessario per soddisfare le necessità di trattamento nella gestione dei rifiuti urbani nella Regione Lazio e dovrà fornire una attuale rappresentazione dell’intero ciclo dei rifiuti, dalla produzione alla reimmissione come materiali sul mercato o allo smaltimento finale, e del necessario fabbisogno impiantistico, tenuto conto degli obiettivi di medio e lungo periodo”.

Per fare tutto questo, la Regione ha scelto un ente di Torino che ha risposto alla manifestazione di interesse. Si tratta appunto della società ESPER, acronimo che sta per “Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti”. L’azienda opera dal 2005 e si autodefinisce “ente di ricerca che annovera al suo interno professionisti che vantano molti anni di esperienza nelle diverse e complementari discipline di appartenenza”. Tante le sue collaborazioni, tra cui Arpa Puglia e Arpa Veneto, le province di Roma, Frosinone, Rieti, Comuni di Roma, e persino l’Ama. 

Insomma, l’ente ha già una conoscenza del territorio. Un know how che servirà sicuramente perché il piano dei rifiuti della Regione Lazio avrà il compito di risolvere l’annoso problema della città metropolitana di Roma.  Non solo: dovrà anche definire come ogni provincia possa essere autosufficiente e chiudere il ciclo dei rifiuti al proprio interno. Ma la questione più spinosa da dirimere è sicuramente quella legata ad impianti e discariche.

“La Regione sta cercando di fare un nuovo piano, che nasce sulla base dei piani delle province”, ha spiegato il consigliere regionale del Pd Enrico Forte. 

“Tutto ruota intorno al problema di Roma, sull’individuazione dei siti per la capitale. Latina invece è stata la prima provincia a inviare il suo piano. La Regione sulla base di questi dati vuole  rifare un nuovo piano, quindi questo affidamento è lodevole”. 

La scelta di affidarsi ad una società esterna, Forte la spiega così: “È un lavoro complesso, è chiaro che si sceglie un soggetto terzo che ha le competenze. Si tratta di un lavoro molto impegnativo”.

Un lavoro che dovrà necessariamente culminare con la soluzione definitiva alle questioni legate a produzione e smaltimento dei rifiuti per evitare il ripetersi di decisioni prese in emergenza.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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